Prepotenza, capRICCI o paura? …

Prepotenza, capRICCI o paura?

Abbiamo letto le dichiarazioni di Ricci e finalmente abbiamo la certezza che è terrorizzato dall’idea di dover cercare un lavoro vero!
Lui che fino ad oggi ha solo comandato!
Con la sua prepotenza, anche da primo cittadino, o si fa come dice lui, o si è “contro Pesaro”!
A lui non interessa il confronto o la collaborazione, a lui interessa spendere i soldi (forse più di 50 milioni di euro) non suoi, ma dei Cittadini, come? Sceglie SOLO LUI!
Dobbiamo essere contenti che le tasse non aumentano, ma allora perché se siamo così ricchi, non diminuiscono?
Come mai quasi tutti i suoi progetti, che inaugura con foto prima/durante e dopo (un esempio la piscina e la scuola via lamarmora) non finiscono mai nei tempi stabiliti e costano sempre di più del preventivato?
Come mai, se ha così tanti soldi, ha venduto azioni di MMS e continua a vendere beni del Comune (dei cittadini pesaresi) ai privati?
Come mai per recuperare soldi e far cassa si riempie la città di ogni tipo di autovelox?
E parla ancora del Bocciodromo?
Vorremmo ricordare che ha 27 iscritti e costa 1,6 milioni di euro!
Ora che si stanno avvicinando le elezioni è sempre più in movimento…
Fa da autista per qualche giorno su Facebook e inTV), accompagna gli studenti a Bologna, ma forse si dimentica che è stato lui ad aver chiuso Pesaro Studi E E poi a Pesaro è lui a girare con l’autista!

Come nel 2014 lo vedrete in ogni angolo di Pesaro per promettere tutto a tutti, è il suo modo di fare.
“E dopo la Torre, la Ruota!” una delle sue frasi più concrete!

Noi non dimentichiamo come ha ridotto la Provincia! Ne dimentichiamo che è responsabile dei problemi che recherà al nostro territorio la cattiva gestione dei rifiuti e nemmeno che è ovunque, come il pomodoro, ma poi non si presenta alle conferenze di Area Vasta dove deve rappresentare i cittadini nelle scelte sanitarie per il nostro territorio!

Il caro Sindaco deve sapere che i Soldi non sono suoi ma dei cittadini!
E la condivisione nei progetti non significa solo dire “faccio così”, ma anche ascoltare, sia l’opposizione che i cittadini stessi.

Quando il vice segretario nazionale del PD, nella città dove governa, fa una lista civica, significa che gli interessa solo una cosa!
Spera, come nel 2014, che ci siano tante liste nella sinistra (e forse anche destra) pesarese, pro e contro Ricci, che alla fine porteranno comunque voti al suo modo di fare.

D’altronde, in poco tempo, è passato tranquillamente dall’essere un sostenitore di Bersani, poi ripudiato, per diventare un agguerrito alleato di Renzi (anche nei modi di fare!), poi un quasi amicone di Minniti, che però ha perso a Pesaro e si è ritirato dalla candidatura!
Diciamo pure che la sua “fortuna” funziona solo a Pesaro!

“Orti Giulii tra passato, presente e futuro” è il …

“Orti Giulii tra passato, presente e futuro” è il …

“Orti Giulii tra passato, presente e futuro” è il tema del prossimo incontro pubblico organizzato dal M5S in collaborazione con l’associazione GruppoZer0 e il Comitato “Salviamo gli Orti Giulii”. Vi aspettiamo venerdì 30 novembre dalle ore 21:00, presso la sede del Centro Civico “Cinque Torri” in Largo Volontari del Sangue. Sarà un occasione unica per ricordare la storia di un luogo speciale, spiegare le ragioni progettuali dell’edificio incompiuto ubicato al suo interno, e soprattutto sensibilizzare l’opinione pubblica affinché gli “Orti Giulii” vengano recuperati al loro antico splendore e resi pienamente fruibili alla comunità. Vi aspettiamo!

Il progetto nasce nel 2015, tra Reggio …

Il progetto nasce nel 2015, tra Reggio
Emilia e Milano, in occasione della
Giornata Nazionale dell’Albero, il 21
Novembre. L’iniziativa entra subito
nel cuore di Gianroberto Casaleggio
che, nel dicembre di quell’anno,
partecipò attivamente alla messa a
dimora di 577 alberi nel capoluogo
lombardo. Il progetto è promosso dal
MoVimento 5 Stelle ma è aperto a
tutti e la piantumazione partecipata
avviene senza bandiere o simboli
politici. Gli alberi, come l’aria,
sono patrimonio di tutti.
LA STORIA DEL PROGETTO
Ogni albero assorbe circa 15 kg
di anidride carbonica, produce
ossigeno per quasi 3 esseri umani,
assorbe ozono e migliora il microclima.
Creare boschi urbani è un toccasana
per la biodiversità. Nelle aree urbane
ripopolate di piante e alberi, la
temperatura si abbatte naturalmente
di 1-2 gradi.
Piantare gli alberi è una delle cose più
importanti che possiamo fare contro
il riscaldamento globale.
I VANTAGGI
COME ADERIRE?
• Una zappa • Una vanga o una pala • Guanti per giardinaggio
WWW.ALBERIPERILFUTURO.IT
VISITA IL SITO E COMPILA IL FORM
PER ORGANIZZARE L’INIZIATIVA NEL TUO COMUNE

“Il Movimento 5 Stelle un anno e mezzo fa – …

“Il Movimento 5 Stelle un anno e mezzo fa – dichiara Piergiorgio Fabbri – ha presentato una mozione – frutto del lavoro congiunto dei consiglieri regionali e comunali – per agevolare le piccole e medie imprese nell’accesso al microcredito, in cui si chiedeva di eliminare le delibere di Giunta che obbligavano il ricorso alle garanzie rilasciate dai Confidi, imponendo un costo inutile ed aggiuntivo per le imprese. La mozione fu bocciata. Eppure oggi, quella mozione viene ripresa dall’assessore Bora, che ne fa una sua bandiera, quando fu proprio questa Giunta ad ostacolare agevolazioni e fruibilità dei fondi”.

Proprio il Movimento 5 Stelle ha istituito anni fa un fondo per il microcredito nel quale tutti i parlamentari hanno donato i tagli dei loro stipendi, pari ad oggi a 23 milioni di euro; molte aziende hanno avuto accesso al credito, rilanciando la propria attività. Il M5S è da sempre attivo e vicino alle piccole e medie aziende, fulcro dell’economia del nostro Paese, ed è consapevole delle difficoltà burocratiche e della necessità di mantenere i costi bassi per aziende già pressate e in difficoltà con la congiuntura economica.

Nella Regione Marche, con la mozione 246 del 10 maggio 2017, il gruppo pentastellato marchigiano – Maggi, Fabbri, Giorgini e Pergolesi – ha chiesto di permettere alle piccole imprese marchigiane l’accesso diretto al microcredito, così come avviene in altre regioni italiane. La mozione è stata bocciata, ma la battaglia è continuata concretamente anche sul territorio, dove la consigliera comunale pesarese del M5S Francesca Frenquellucci è riuscita a collaborare con un Confidi per attivare la procedura di concessione del microcredito, riuscendo a limitare i costi e semplificare l’iter burocratico imposto dalla regione, tant’è che ad oggi hanno avuto accesso ai finanziamenti circa 14 imprese pesaresi.

Il capogruppo Gianni Maggi è tornato più volte sull’argomento in consiglio regionale, l’ultima volta in sede di discussione del Defr, dove ha insistito nel chiedere di abbattere i costi di accesso ai fondi da parte delle piccole imprese che si rivolgono ai Confidi.

Rincalzano la dose i parlamentari marchigiani del Movimento 5 Stelle: “Il fondo microcredito è stato istituito grazie alle nostre donazioni. La Giunta PD ha fatto di tutto per ostacolarne l’accesso e renderlo estremamente complicato, difficoltoso e costoso. Oggi, ci da ragione e si ravvede, è più che un successo del Movimento, è un successo per le piccole e medie imprese che grazie a quanto abbiamo fatto e continueremo a fare con la legge di bilancio, torneranno a respirare”.