Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito

Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito

Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito: è questa la posizione sull’ospedale provinciale a Muraglia del M5S di Pesaro.

Ci risiamo: riparte la grande illusione sulla panacea che risolverebbe tutti i mali della nostra sanità, si riparte con il progetto di nuovi muri e per di più a costi che non possiamo più permetterci.

Forse pochi ricordano che il progetto di un ospedale unico è nato quasi 10 anni fa, in nome di un accordo con il Ministero delle Finanze che sembrava garantire la gran parte dei fondi pubblici necessari.

Ma quei fondi non sono mai arrivati, e dal 2014 la politica pesarese e regionale a guida PD ha continuato ostinatamente a riproporre la presunta necessità di un’opera pubblica costosissima che per esistere dovrà obbligatoriamente ricorrere ad un indebitamento pluridecennale.

Pochi ricordano che l’attuale presidente di Regione e assessore alla sanità quando era sindaco di Pesaro aveva addirittura dato il suo benestare alla localizzazione a Fosso Sejore.
In quel caso vennero ignorate le raccomandazioni dello studio regionale del 2011 che consigliava un’analisi dettagliata costi-benefici prima della scelta definitiva dell’area che considerasse non solo i costi dell’opera ma anche quelli per le opere di adeguamento, come le strade necessarie a raggiungerla o la messa in sicurezza idrogeologica.

Sempre la Regione di fatto ha scelto Muraglia, ignorando questa volta lo studio di fattibilità realizzato a luglio 2014 dall’Azienda Marche Nord che di quell’area evidenziava le problematiche idrogeologiche, l’insufficienza dimensionale e gli alti costi di costruzione dei fabbricati sia per la forma del terreno sia per le necessarie e costose opere di regimentazione di acque e di consolidamento del versante.

Per non parlare delle tecniche di finanziamento: in consiglio comunale ci siamo sentiti dire che il project financing non andava contrastato in maniera ideologica e bisognava conoscerlo, come se tutti i dettagli di questa tecnica non fossero già ben descritti dal codice degli appalti, e come se tutti i rischi di quando viene applicata all’edilizia sanitaria non fossero già stati altrettanto ben descritti da esperti di chiara fama venuti ben 3 volte a Fano e a Pesaro dal 2013 all 2016 a spiegarli.

Ma se la Regione tira dritto anche noi non ci fermiamo, e percorreremo tutte le strade possibili per conoscere e far conoscere ai cittadini tutti i dettagli del progetto e dei suoi costi prima che il percorso amministrativo diventi irreversibile.

Spiegheremo naturalmente anche le possibili alternative perché nel nostro programma non c’è e non ci sarà mai un progetto che tra l’altro comporta l’assurdo depotenziamento dell’ospedale di Fano e, quale sorta di compensazione alla città, la costruzione di una clinica privata a Chiaruccia con posti letto convenzionati, con buona pace della riduzione della frammentazione ospedaliera in nome della quale il nostro territorio provinciale ha perso tre ospedali dell’entroterra, con tutti i disagi per le popolazioni e per lo stesso San Salvatore che già da anni deve sopperire all’aumento delle prestazioni richieste.

Per noi il modello di assistenza ospedaliera è del tutto diverso, perché basato su di una rete di presidi PUBBLICI articolati su più sedi e vicina ai cittadini, sulla tecnologia, sulla qualità dei medici e sul potenziamento del personale.

Silvia D’Emidio
Portavoce M5S Pesaro

Foto articolo Corriere Adriatico 5.8.2018

Comprendo che per molti appare difficile capire le …

Comprendo che per molti appare difficile capire le dinamiche del MoVimento 5 Stelle quando si è abituati alle logiche partitiche dove il capobastone decide per tutti, e gli altri devono solo acconsentire.
Nel MoVimento non è così.

Esiste ormai da tempo un’ansia da prestazione dove se non comunichi quanto prima il prossimo candidato sindaco allora vuol dire che non si sta facendo nulla.
Le persone sono importanti ma ancor di più è importante il progetto, il programma, le idee che come MoVimento vogliamo portare avanti nell’interesse dei cittadini.

Abbiamo iniziato un percorso, il più largo e condiviso possibile, dove con gli attivisti e simpatizzanti del MoVimento abbiamo iniziato a proporre una serie di nomi sulla figura che in qualche modo potrà diventare il nostro candidato alle prossime amministrative, ma siamo solo all’inizio di questo percorso.
Perché nel MoVimento facciamo così.

È certamente più impegnativo, faticoso e a volte complicato, ma alla fine il risultato è certamente molto più gratificante dettato dalla volontà di molte più persone invece che da uno solo al comando.

So che è una dinamica difficile da comprendere ai più, specialmente a chi lavora negli organi di informazione, ma fatevene una ragione.
Non corriamo dietro alla “necessità” di riempire i quotidiani ma cerchiamo solo di essere coerenti con noi stessi, con i principi che da sempre pronunciamo.
Abbiamo iniziato questo percorso da più di un mese e continueremo aperti anche ad altre proposte, che l’assemblea poi valuterà.

Saremo utopici, “non preparati”, ma affrontiamo seriamente (molto seriamente) questo tema e non caschiamo nel giochetto di tirare ad indovinare un nome solo per far parlare.

Fabrizio Pazzaglia
Capogruppo M5S Pesaro

Sabato ore 17

Sabato ore 17

Sabato ore 17 :00 saremo al banchetto in via Branca (piazzale San Domenico ) . Partecipa scegli cambia. Informiamo delle azioni che il Movimento 5 stelle sta attuando .

Pubblichiamo il video della serata dedicata alla …

Pubblichiamo il video della serata dedicata alla …

Pubblichiamo il video della serata dedicata alla nostra Pesaro.
Ci scusiamo ancora con chi non è riuscito ad entrare, ma eravate davvero tanti e cercheremo dopo l’estate di organizzare altre serate.
Ringraziamo ancora di cuore Gabriele Stroppa Nobili per la relazione e il tempo che ha dedicato.

https://youtu.be/LD16rys5Hc0

Lunedì 23 luglio ore 21

Lunedì 23 luglio ore 21

Lunedì 23 luglio ore 21:00 presso la biblioteca di Baia Flaminia .” PESARO PERDUTA, PESARO RITROVATA” . Relatore della serata GABRIELE STROPPA NOBILI.

Quando l’Unione fa la forza. Anzi no.  …

Quando l’Unione fa la forza. Anzi no. …

Quando l’Unione fa la forza. Anzi no.

La principale ripercussione della tanto decantata “Unione dei Comuni”, il Comune di Pesaro ce l’ha con la Polizia Municipale. Ma fa finta di nulla.

Noi lo denunciamo da sempre:
In ogni commissione sicurezza, in ogni Consiglio Comunale o articolo di giornale, ma ogni volta sentiamo una nuova giustificazione!

Se Pesaro ha già un organico risicato o se in questi anni alcuni agenti sono andati in pensione o sono stati trasferiti negli uffici del Comune con altre mansioni, è ridicolo sventolare le pochissime assunzioni future che non serviranno a nulla!

A brevissimo altri dipendenti della Polizia Municipale (probabilmente 5 unità) saranno destinati altrove.

E poi?

Quando abbiamo denunciato il fatto che 6 agenti solo al Carducci, ogni giorno di pattuglia “in sosta”, ci sembrava un’assurdità, soprattutto perché è un parcheggio a pagamento, e che di soluzioni e destinazioni ve ne sono tante per affrontare anche il problema della sicurezza molto sentito dai cittadini, ci è stato risposto che erano “essenziali e indispensabili” (così come in altri luoghi della città). Non é un caso, però, che molti cittadini si fermavano a parlare con gli agenti per chiedere informazioni, forse per essere rassicurati visto che era uno dei pochi posti in cui si potevano trovare. Già questa situazione inusuale avrebbe dovuto far capire che le esigenze dei cittadini erano altre, necessità rimaste probabilmente inascoltate visto che poi si é scelto di trasferire le pattuglie altrove.

Addirittura, ora, questo servizio prima “fondamentale” cessa, invece, improvvisamente sia qui che al Miralfiore (al parco eliminata la pattuglia al mattino) perché si sono accorti che servono agenti per la stagione estiva (non era prevedibile in una città di mare?) e o…. soprattutto… Il problema sono, forse, le multe diminuite!!???

Sono sufficienti le poche assunzioni a tempo determinato per i mesi estivi di numero molto inferiore rispetto ad altri comuni costieri? Assolutamente no!

Torniamo alla carica con il Vigile di quartiere e con gli agenti a stretto contatto con i cittadini, e non solo per elevare sanzioni!

Si continua ad assumere poche unità a tempo determinato e a trasferire gli stabili!

Quando l’Unione dovrebbe fare la forza, ma la Polizia Municipale (di Pesaro) è sempre più debole, per noi è un problema. Ma forse solo per noi….

Federico Alessandrini e Francesca Remedi consiglieri comunali M5S Pesaro

Articolo “Il Corriere Adriatico”.

Proseguono le occasioni di dibattito e …

Proseguono le occasioni di dibattito e …

Proseguono le occasioni di dibattito e informazione proposte dal M5S di Pesaro.
Questa volta sull’ambiente e sulle conseguenze dell’inquinamento sull’ecosistema naturale e sulla salute dell’uomo.
Vi aspettiamo alla sala della circoscrizione di BAIA FLAMINIA Venerdi 22 Giugno alle 21,00

Ringraziamo tutte le persone intervenute ieri, in …

Ringraziamo tutte le persone intervenute ieri, in …

Ringraziamo tutte le persone intervenute ieri, in particolar modo i medici dell’ordine provinciale Pesaro/Urbino.
È stata un’occasione di scambio construttivo dove si è respirato il desiderio unanime di risanare una sanità locale partendo dal principio di SANITÀ PUBBLICA, equità e facilità di accesso alle cure.
Vi aspettiamo venerdì prossimo al Parco Miralfiore alle 21 per il prossimo incontro pubblico su Ambiente e Salute!

Siamo rimasti stupiti e amareggiati nell’aver …

Siamo rimasti stupiti e amareggiati nell’aver appreso che i portavoce del M5S di Fano hanno ricevuto minacce di morte sui social.
Massima solidarietà e vicinanza verso chi, ogni giorno, cerca con il proprio impegno civico solo di portare avanti il mandato ricevuto dai cittadini.
Cose del genere non dovrebbero mai succedere.

I portavoce in consiglio comunale M5S Pesaro

“Sanità

“Sanità

“Sanità: come difendere il nostro diritto alla salute”

Incontro pubblico organizzato dal M5S di Pesaro per venerdì 15 Giugno alle 21 presso la Biblioteca di Baia Flaminia.

Insieme al senatore Sergio Romagnoli e al consigliere regionale Fabbri aggiorneremo i cittadini affrontando il tema sanità sia a livello locale che nazionale e illustreremo la nostra proposta elaborata a livello provinciale per difendere e potenziare il sistema sanitario pubblico dell’area vasta 1.
Come di consueto è previsto un ampio spazio dedicato al dibattito e alle domande dei cittadini.

All’iniziativa sono invitati l’Ordine dei Medici di famiglia, la direzione dell’area vasta 1 e dall’azienda ospedaliera Marche Nord, le associazioni di volontariato, i sindacati e tutti gli amministratori interessati.