Luigi Di Maio …

Luigi Di Maio
4 h ·

Poco fa ci siamo visti con Beppe Grillo e Davide Casaleggio e abbiamo un importante annuncio per tutti voi: il 20 e 21 ottobre ci vediamo tutti a Roma, al Circo Massimo, per la quinta edizione di Italia 5 Stelle.

La prima Italia 5 Stelle, pensata e fortemente voluta da Gianroberto, la organizzammo proprio al Circo Massimo nel 2014. Allora il nostro sogno era andare al governo per eliminare i vitalizi, per eliminare la corruzione, per dare il Reddito di Cittadinanza e non lasciare indietro nessuno, per restituire l’acqua pubblica ai cittadini. Vi ricordate? Oggi questo sogno si sta realizzando. Forse non ci siamo ancora fermati un attimo a pensarci.

Oggi siamo al governo e abbiamo già eliminato i vitalizi, abbiamo approvato la legge Spazza Corrotti in Consiglio dei ministri, stiamo inserendo il Reddito di Cittadinanza nella legge di Bilancio (vi rendete conto dell’enormità della cosa?) e a breve in Parlamento si discuterà la nostra proposta di legge sull’acqua pubblica, che è il primo punto del contratto di governo.

Insieme a questo stiamo facendo e abbiamo fatto tante altre cose che nel 2014 erano solo un sogno. Stiamo mettendo in riga i prenditori rivedendo le concessioni statali, abbiamo dato una botta al precariato con il Decreto Dignità, approveremo la norma che elimina una volta per tutte le pensioni d’oro e contemporaneamente siamo pronti al superamento della Legge Fornero. Sono passati appena 4 anni eppure guardate dove siamo. Da marzo a oggi abbiamo iniziato a cambiare l’Italia e siamo in una prospettiva completamente diversa rispetto alla prima edizione di Italia 5 Stelle. Pd e Forza Italia che sembrava dovessero comandare per chissà quanto tempo oggi sono ridotti ai minimi termini e non sono in grado neppure di fare un’opposizione e si limitano a spargere falsità sul governo, usando i giornali e le tv da loro controllati. Ecco, l’odio dei media nei nostri confronti è l’elemento di continuità dal 2014 a oggi. Ma anche per loro sta arrivando il momento di dire addio ai finanziamenti pubblici indiretti e alle inserzioni milionarie delle aziende partecipate dello Stato che dettano loro la linea editoriale.

Tutto questo lo abbiamo fatto grazie ai sacrifici di ognuno di noi. Io ho dato tutto, così come tutti gli altri parlamentari e ministri, così come i nostri sindaci, i nostri consiglieri regionali e comunali, così come Beppe e Davide. Così come te e tutte le migliaia di attivisti presenti in tutta Italia. Camminando fianco a fianco, supportandoci a vicenda, partecipando alla stesura del programma e alla campagna elettorale, abbiamo portato le 5 Stelle in cima all’agenda di governo del nostro Paese.

Dal 4 marzo a oggi non ci siamo mai fermati un attimo. Abbiamo iniziato a pedalare per rendere l’Italia un posto migliore e per realizzare i punti del programma. Il 20 e il 21 ottobre sarà finalmente l’occasione per fermarci, per festeggiare i risultati che abbiamo raggiunto insieme e per raccontarci come vogliamo continuare per raggiungere tutti i nostri obiettivi.

Ci saremo tutti. Ci saranno i portavoce a tutti i livelli, i ministri, ci sarò io, ci saranno Beppe e Davide, interverrà anche il Presidente Conte, l’avvocato difensore del popolo italiano. E mi aspetto migliaia e migliaia di persone, attivisti e cittadini che vogliono partecipare alla costruzione di una nuova Italia.

Ci saranno tante iniziative che vi annunceremo in dettaglio nei prossimi giorni. Intanto segnate la data e iniziate a prenotare viaggio e alloggio. Ci vediamo a Roma il 20 e 21 ottobre al Circo Massimo!

Come sempre l’evento è reso possibile grazie alle vostre donazioni. Fai una donazione per Italia 5 Stelle qui: https://dona.ilblogdellestelle.it

Nei prossimi giorni saranno disponibili il programma completo e tutte le indicazioni logistiche.

Programma

Programma

Programma:
10.30 – Incontro davanti al S. Benedetto (C.so XI Settembre 267).
– Sopralluogo esterno, esposizione tematiche Urbanistica, Ambiente, Cultura
– Sopralluogo Orti Giulii (Recupero struttura)
– Sopralluogo area ex AMGA, esposizione tematiche Ambiente
12.30 Pranzo con gli intervenuti
14.00 Visita Campus 5 Torri, esposizione tematiche Scuola

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Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito

Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito

Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito: è questa la posizione sull’ospedale provinciale a Muraglia del M5S di Pesaro.

Ci risiamo: riparte la grande illusione sulla panacea che risolverebbe tutti i mali della nostra sanità, si riparte con il progetto di nuovi muri e per di più a costi che non possiamo più permetterci.

Forse pochi ricordano che il progetto di un ospedale unico è nato quasi 10 anni fa, in nome di un accordo con il Ministero delle Finanze che sembrava garantire la gran parte dei fondi pubblici necessari.

Ma quei fondi non sono mai arrivati, e dal 2014 la politica pesarese e regionale a guida PD ha continuato ostinatamente a riproporre la presunta necessità di un’opera pubblica costosissima che per esistere dovrà obbligatoriamente ricorrere ad un indebitamento pluridecennale.

Pochi ricordano che l’attuale presidente di Regione e assessore alla sanità quando era sindaco di Pesaro aveva addirittura dato il suo benestare alla localizzazione a Fosso Sejore.
In quel caso vennero ignorate le raccomandazioni dello studio regionale del 2011 che consigliava un’analisi dettagliata costi-benefici prima della scelta definitiva dell’area che considerasse non solo i costi dell’opera ma anche quelli per le opere di adeguamento, come le strade necessarie a raggiungerla o la messa in sicurezza idrogeologica.

Sempre la Regione di fatto ha scelto Muraglia, ignorando questa volta lo studio di fattibilità realizzato a luglio 2014 dall’Azienda Marche Nord che di quell’area evidenziava le problematiche idrogeologiche, l’insufficienza dimensionale e gli alti costi di costruzione dei fabbricati sia per la forma del terreno sia per le necessarie e costose opere di regimentazione di acque e di consolidamento del versante.

Per non parlare delle tecniche di finanziamento: in consiglio comunale ci siamo sentiti dire che il project financing non andava contrastato in maniera ideologica e bisognava conoscerlo, come se tutti i dettagli di questa tecnica non fossero già ben descritti dal codice degli appalti, e come se tutti i rischi di quando viene applicata all’edilizia sanitaria non fossero già stati altrettanto ben descritti da esperti di chiara fama venuti ben 3 volte a Fano e a Pesaro dal 2013 all 2016 a spiegarli.

Ma se la Regione tira dritto anche noi non ci fermiamo, e percorreremo tutte le strade possibili per conoscere e far conoscere ai cittadini tutti i dettagli del progetto e dei suoi costi prima che il percorso amministrativo diventi irreversibile.

Spiegheremo naturalmente anche le possibili alternative perché nel nostro programma non c’è e non ci sarà mai un progetto che tra l’altro comporta l’assurdo depotenziamento dell’ospedale di Fano e, quale sorta di compensazione alla città, la costruzione di una clinica privata a Chiaruccia con posti letto convenzionati, con buona pace della riduzione della frammentazione ospedaliera in nome della quale il nostro territorio provinciale ha perso tre ospedali dell’entroterra, con tutti i disagi per le popolazioni e per lo stesso San Salvatore che già da anni deve sopperire all’aumento delle prestazioni richieste.

Per noi il modello di assistenza ospedaliera è del tutto diverso, perché basato su di una rete di presidi PUBBLICI articolati su più sedi e vicina ai cittadini, sulla tecnologia, sulla qualità dei medici e sul potenziamento del personale.

Silvia D’Emidio
Portavoce M5S Pesaro

Foto articolo Corriere Adriatico 5.8.2018

Comprendo che per molti appare difficile capire le …

Comprendo che per molti appare difficile capire le dinamiche del MoVimento 5 Stelle quando si è abituati alle logiche partitiche dove il capobastone decide per tutti, e gli altri devono solo acconsentire.
Nel MoVimento non è così.

Esiste ormai da tempo un’ansia da prestazione dove se non comunichi quanto prima il prossimo candidato sindaco allora vuol dire che non si sta facendo nulla.
Le persone sono importanti ma ancor di più è importante il progetto, il programma, le idee che come MoVimento vogliamo portare avanti nell’interesse dei cittadini.

Abbiamo iniziato un percorso, il più largo e condiviso possibile, dove con gli attivisti e simpatizzanti del MoVimento abbiamo iniziato a proporre una serie di nomi sulla figura che in qualche modo potrà diventare il nostro candidato alle prossime amministrative, ma siamo solo all’inizio di questo percorso.
Perché nel MoVimento facciamo così.

È certamente più impegnativo, faticoso e a volte complicato, ma alla fine il risultato è certamente molto più gratificante dettato dalla volontà di molte più persone invece che da uno solo al comando.

So che è una dinamica difficile da comprendere ai più, specialmente a chi lavora negli organi di informazione, ma fatevene una ragione.
Non corriamo dietro alla “necessità” di riempire i quotidiani ma cerchiamo solo di essere coerenti con noi stessi, con i principi che da sempre pronunciamo.
Abbiamo iniziato questo percorso da più di un mese e continueremo aperti anche ad altre proposte, che l’assemblea poi valuterà.

Saremo utopici, “non preparati”, ma affrontiamo seriamente (molto seriamente) questo tema e non caschiamo nel giochetto di tirare ad indovinare un nome solo per far parlare.

Fabrizio Pazzaglia
Capogruppo M5S Pesaro

Sabato ore 17

Sabato ore 17

Sabato ore 17 :00 saremo al banchetto in via Branca (piazzale San Domenico ) . Partecipa scegli cambia. Informiamo delle azioni che il Movimento 5 stelle sta attuando .

Pubblichiamo il video della serata dedicata alla …

Pubblichiamo il video della serata dedicata alla …

Pubblichiamo il video della serata dedicata alla nostra Pesaro.
Ci scusiamo ancora con chi non è riuscito ad entrare, ma eravate davvero tanti e cercheremo dopo l’estate di organizzare altre serate.
Ringraziamo ancora di cuore Gabriele Stroppa Nobili per la relazione e il tempo che ha dedicato.

https://youtu.be/LD16rys5Hc0

Lunedì 23 luglio ore 21

Lunedì 23 luglio ore 21

Lunedì 23 luglio ore 21:00 presso la biblioteca di Baia Flaminia .” PESARO PERDUTA, PESARO RITROVATA” . Relatore della serata GABRIELE STROPPA NOBILI.

Quando l’Unione fa la forza. Anzi no.  …

Quando l’Unione fa la forza. Anzi no. …

Quando l’Unione fa la forza. Anzi no.

La principale ripercussione della tanto decantata “Unione dei Comuni”, il Comune di Pesaro ce l’ha con la Polizia Municipale. Ma fa finta di nulla.

Noi lo denunciamo da sempre:
In ogni commissione sicurezza, in ogni Consiglio Comunale o articolo di giornale, ma ogni volta sentiamo una nuova giustificazione!

Se Pesaro ha già un organico risicato o se in questi anni alcuni agenti sono andati in pensione o sono stati trasferiti negli uffici del Comune con altre mansioni, è ridicolo sventolare le pochissime assunzioni future che non serviranno a nulla!

A brevissimo altri dipendenti della Polizia Municipale (probabilmente 5 unità) saranno destinati altrove.

E poi?

Quando abbiamo denunciato il fatto che 6 agenti solo al Carducci, ogni giorno di pattuglia “in sosta”, ci sembrava un’assurdità, soprattutto perché è un parcheggio a pagamento, e che di soluzioni e destinazioni ve ne sono tante per affrontare anche il problema della sicurezza molto sentito dai cittadini, ci è stato risposto che erano “essenziali e indispensabili” (così come in altri luoghi della città). Non é un caso, però, che molti cittadini si fermavano a parlare con gli agenti per chiedere informazioni, forse per essere rassicurati visto che era uno dei pochi posti in cui si potevano trovare. Già questa situazione inusuale avrebbe dovuto far capire che le esigenze dei cittadini erano altre, necessità rimaste probabilmente inascoltate visto che poi si é scelto di trasferire le pattuglie altrove.

Addirittura, ora, questo servizio prima “fondamentale” cessa, invece, improvvisamente sia qui che al Miralfiore (al parco eliminata la pattuglia al mattino) perché si sono accorti che servono agenti per la stagione estiva (non era prevedibile in una città di mare?) e o…. soprattutto… Il problema sono, forse, le multe diminuite!!???

Sono sufficienti le poche assunzioni a tempo determinato per i mesi estivi di numero molto inferiore rispetto ad altri comuni costieri? Assolutamente no!

Torniamo alla carica con il Vigile di quartiere e con gli agenti a stretto contatto con i cittadini, e non solo per elevare sanzioni!

Si continua ad assumere poche unità a tempo determinato e a trasferire gli stabili!

Quando l’Unione dovrebbe fare la forza, ma la Polizia Municipale (di Pesaro) è sempre più debole, per noi è un problema. Ma forse solo per noi….

Federico Alessandrini e Francesca Remedi consiglieri comunali M5S Pesaro

Articolo “Il Corriere Adriatico”.