/ aprile 19, 2016/ Economia, Giustizia, Politica

Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, nonché vicepresidente nazionale del PD di Renzi, a chiusura dell’ultimo consiglio comunale indetto con urgenza e con qualche pecca procedurale, riguardante la fusione dei comuni di Pesaro e Mombaroccio, ha lanciato, ancora una volta, una nota politica, sul voto contrario delle opposizioni accusandole di essere contrari al referendum come strumento di partecipazione. Becera operazione di infangamento delle opposizioni, messe invece ancora una volta nella situazione di esprimere voto contrario, non rispetto al referendum in sè, ma alle modalità di procedere di questa giunta, che per la smania di correre e di soddisfare i capricci del Sindaco più veloce d’Italia, senza ascoltare i cittadini e i loro rappresentanti, ha già fatto spendere 50000 euro per la scorsa indizione “a vuoto” dello stesso referendum.

Ora il sindaco di Pesaro farà la stessa considerazione sul suo PD di cui è vicepresidente? Il PD infatti ha appena approvato un emendamento soppressivo dell’art 6, articolo cuore della legge che disciplinava i processi di ripubblicizzazione della gestione dell’acqua, in virtù del referendum del 2011, con il quale 27 milioni di cittadini ne hanno chiesto la gestione interamente pubblica. Quindi il suo PD ha affossato il referendum in questione, rendendo possibile l’assoggettare a logiche di mercato di un bene comune quale è l’acqua.

Allora il suo amichetto di partito segretario e capo del governo Matteo Renzi, così come tutto il PD, dichiarò il suo fermo SI a sostegno della gestione pubblica di un bene assolutamente necessario.

Di acqua sotto i ponti ne passa sempre tanta ma che oggi lo stesso Renzi capo dell’attuale governo invalidi di fatto l’espressione della volontà popolare sul tema acqua la dice lunga sull’identità di questo PD di cui Ricci è un autorevole esponente.

Chissà se il nostro Sindaco ne venga fuori, ammesso che si pronunci in merito, dicendo che lui comunque rimane della propria idea riguardo il referendum come ha fatto riguardo la decisione del suo fratello concittadino e politico presidente Ceriscioli, in merito alla decisione di voler costruire il nuovo e inutile ospedale unico a Fossosejore

Dunque Ricci, risponda: chi è contrario al referendum come strumento di democrazia? Di certo, e qui dubbi non ce ne sono, ora si sa veramente quale sia la vera natura del PD e dei politici che esprime, in primis il sempre più mediatico sindaco di Pesaro Matteo Ricci.

Bassi,Remedi,Demidio,Alessandrini, Pazzaglia

Consigliere Comunale

MoVimento 5 Stelle Pesaro