/ giugno 3, 2016/ Ambiente, Economia, Politica

RIFIUTI: COME È POSSIBILE CHE OGGI PAGHIAMO IL DOPPIO?

SEMPLICE CAPIRE LA RISPOSTA, SE CHI CI GOVERNA NON FA GLI INTERESSI DEI CITTADINI

 

Riprendo un post e un grafico di un cittadino volenteroso e curioso di capire cosa avviene nella città in cui vive e dove vanno a finire i propri soldi.
Il grafico mostra per ogni anno a partire dal 2003 il costo del servizio rifiuti e l’aumento percentuale rispetto all’anno precedente e totale (dal 2003 al 2015).
Il nostro concittadino si pone giustamente delle domande:

Come è possibile che nonostante l’aumento della percentuale di differenziata, possibile grazie al lavoro dei cittadini stessi, oggi, rispetto al 2003 lo smaltimento dei rifiuti costa il doppio?

Perché le bollette invece non diminuiscono visto che è diminuita la quantità di rifiuti indifferenziati conferiti in discarica e pertanto il costo del conferimento stesso in discarica?

Perché le bollette non diminuiscono visto che i rifiuti differenziati sono una risorsa che Marche Multiservizi rivende (ad esempio la plastica viene acquistata da apposite aziende a 20€cent al kg)?

Come mai non viene premiato il lavoro del cittadino che differenzia i materiali?

Non solo, come mai i cittadini sono puniti con l’aumento delle tasse?

Ecco mi sento di rispondere a questo cittadino dicendo che Marche Multiservizi è una s.p.a. quotata in borsa, le cui azioni appartengono solo per poco più del 50% agli enti pubblici e il resto alla società Hera . Ma fosse solo questo il problema! Infatti, il problema vero è che gli enti pubblici, malamente rappresentati, non sempre fanno gli interessi dei cittadini!!

Un esempio?

In primis il nostro sindaco Matteo Ricci che ha fatto, sin dall’inizio del suo mandato, gli interessi del socio privato Hera e non mi stancherò mai di ricordare in quante occasioni:
– vendita del 2,5 % delle quote del comune di Pesaro a Hera
– aumento del numero di consiglieri di Hera nel cda
– respinta la mozione del Movimento 5 Stelle che chiedeva di garantire un minimo vitale gratuito di acqua ai cittadini pesaresi
– e… dulcis in fundo… il recente aumento dell TARI dell’1,5 % (piuttosto dal grafico emerge un aumento del 2,5% nel 2016)

IL TUTTO CON IL VOTO FAVOREVOLE DEI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA (mai nessuno ha dissentito) SAPENDO BENISSIMO CHE MARCHE MULTISERVIZI SPA OGNI HANNO FA SVARIATI MILIONI DI UTILI (CHE PER META VANNO AI PRIVATI) A SPESE DEI CITTADINI!

E’ chiaro ora perché le bollette aumentano?

PS: RINGRAZIO IL CITTADINO PESARESE CHE HA ACCONSENTITO ALL’USO DEL GRAFICO DA LUI PRODOTTO!!

 

Grafico

 

Silvia D’Emidio

Consigliere Comunale
MoVimento 5 Stelle – PESARO