/ settembre 25, 2017/ M5S-Pesaro

Quando un’Oasi non diventa un chiosco

Nei vari quotidiani si è parlato dell’area floristica che è stata istituita Sottomonte, una vera e propria oasi, una tra le zone più belle del nostro litorale.
Bravi! E’ stato un percorso che ha giustamente, coinvolto le associazioni ambientaliste che tanto si erano spese per questo progetto!
Ma… ci chiediamo, niente bis?
Questa amministrazione (che tanto decanta l’oasi) si dimentica che era sua intenzione, con il “Piano Spiaggia”, fare costruire proprio in quel punto un chiosco (l’ennesimo) e che, solo per nostra fortuna, è stato bloccato dalla Sovrintendenza e non certo per vostra scelta.
Quindi per voi bello il chiosco o bella l’oasi?
Questa purtroppo è l’ennesima dimostrazione che se ci fosse un pò più di confronto e attenzione all’ascolto si potrebbe evitare di fare danni irreparabili (soprattutto alla natura) e di compiere scempi senza il minimo coinvolgimento di chi magari se ne intende, come fatto nell’area di Baia Flaminia ormai ex parco e ora parco “giochi” del Sindaco (le piante e le dune erano le stesse di Sottomonte!).

“Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro”

I portavoce in consiglio comunale M5S Pesaro