/ settembre 26, 2017/ M5S-Pesaro

Stop alla privatizzazione dei servizi essenziali per i cittadini:
MegasNet proprietaria della rete idrica deve restare completamente pubblica.

Negli ultimi anni i nostri pessimi amministratori stanno continuando a privatizzare porzioni di servizi essenziali per i cittadini; in modo insistente ci stanno provando con la sanità ed ora si vogliono disfare anche degli acquedotti e delle reti del gas, con la nuova proposta di cedere MegasNet -proprietaria di gran parte della rete idrica dell’entroterra (Alto e Medio Metauro) e parte della rete del gas- a Marche Multiservizi, che viene gestita in modo privatistico e che troppo spesso detta la propria politica aziendale ai Comuni, purtroppo inermi. Basta. MegasNet è pubblica al 100% e ci risulta che abbia i conti in ordine, chiediamo che venga gestita bene e resti completamente in mano pubblica.
Negli anni abbiamo visto diversi sindaci vendere le quote di Marche Multiservizi, fino a dover cedere il componente provinciale presente nel CdA (designato dai sindaci) in favore di uno nominato da direttamente da Hera.

Per il Movimento 5 Stelle la gestione delle acque deve essere pubblica e deve essere sottratta alle logiche di mercato, poiché si tratta di un aspetto da cui dipende strettamente il buon funzionamento di tutte le attività sociali ed economiche, fino a giungere all’igiene personale.

Nelle correnti interne al frastagliato e sempre più caotico PD si inserisce il Sindaco di Urbino Maurizio Gambini con la proposta di disfarsi di questo servizio pubblico. Da un lato c’è la resistenza del presidente della Provincia Daniele Tagliolini, maggior possessore di quote, che non vuole farsi scippare il controllo della società, dall’altra serpeggia la tentazione di “fare cassa” (vendendo la proprie quote) da parte dei comuni che ne possiedono una quantità significativa; in gioco c’è anche il rafforzamento della porzione pubblica di Marche Multiservizi, che se acquisisse le quote MegasNet rivendicherebbe la nomina diretta dei vertici.

Altri aspetti debbono essere messi in evidenza: innanzitutto il piano industriale 2017-2020 di MegasNet è stato approvato all’unanimità, è possibile che ci si voglia ripensare dopo così poco tempo?
Inoltre sarebbe possibile od opportuno passare la proprietà delle reti a Marche Multiservizi visto che già è affidataria della loro gestione e non è una società cosiddetta “in house”?
Infine Marche Multiservizi potrebbe acquisire la proprietà delle reti, mentre la gara sul gas (alla quale partecipa ) è in corso ?
Si evitino decisioni frettolose, pasticciate se non addirittura sbagliate !!

I gruppi del Movimento 5 Stelle presenti in provincia ritengono che i servizi essenziali per i cittadini non possano essere gestiti esclusivamente secondo criteri economici, e cedere la quota della proprietà delle reti idriche e del gas a privati, comporterebbe il rischio di dover sottostare a scelte gestionali (vedi insufficiente manutenzione delle infrastrutture) dannose per i cittadini stessi.

Gruppi Movimento 5 Stelle provincia Pesaro-Urbino

Piergiorgio Fabbri
Portavoce M5S in Consiglio Regione Marche

foto articolo Corriere Adriatico 26.9.2017