/ marzo 1, 2018/ M5S-Pesaro

La richiesta di accesso agli atti è una normale informativa per richiedere una specifica documentazione.
La può fare qualsiasi cittadino.
L’Amministrazione ha 20/30 giorni di tempo per rispondere.

Visto che ad Amat vengono affidati molti soldi da parte del Comune di Pesaro per alcune manifestazioni e da un paio di anni gestisce quasi tutti gli eventi estivi della città, ci sembrava normale richiedere al Comune stesso un elenco e le specificità delle spese sostenute (stiamo parlando di oltre 1,1 milione di euro a stagione).

La prima l’abbiamo fatta nel 2015; l’ultima ad aprile 2017, sollecitando verbalmente sia in diverse commissioni che in Consiglio Comunale.
Avendo ricevuto in tutto questo periodo tante promesse ma in pratica solo alcuni fogli, ci siamo rivolti allora all’Ombudsman regionale, che svolge le funzioni del difensore civico.

L’Ombudsman ha scritto ad Amat e al Comune: dopo poche settimane ci sono stati consegnati da Amat (tramite gli uffici del Comune) per la stagione del 2016 ben cinque volumi alti almeno 10 cm ognuno!

Quando dicono che non c’è nessun problema ma poi non consegnano nulla, allora qualche sospetto viene.

E sapendo che Amat non fa alcun bando e gestisce le proprie manifestazioni attraverso affidamento diretto a chi vuole, la cosa ci ha insospettito.
Perchè la maggior parte di questi soldi sono del Comune.

Guarda caso!!

I portavoce in consiglio comunale M5S Pesaro

Articolo Resto del Carlino 01.03.2018

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