/ agosto 3, 2018/ M5S-Pesaro

Comprendo che per molti appare difficile capire le dinamiche del MoVimento 5 Stelle quando si è abituati alle logiche partitiche dove il capobastone decide per tutti, e gli altri devono solo acconsentire.
Nel MoVimento non è così.

Esiste ormai da tempo un’ansia da prestazione dove se non comunichi quanto prima il prossimo candidato sindaco allora vuol dire che non si sta facendo nulla.
Le persone sono importanti ma ancor di più è importante il progetto, il programma, le idee che come MoVimento vogliamo portare avanti nell’interesse dei cittadini.

Abbiamo iniziato un percorso, il più largo e condiviso possibile, dove con gli attivisti e simpatizzanti del MoVimento abbiamo iniziato a proporre una serie di nomi sulla figura che in qualche modo potrà diventare il nostro candidato alle prossime amministrative, ma siamo solo all’inizio di questo percorso.
Perché nel MoVimento facciamo così.

È certamente più impegnativo, faticoso e a volte complicato, ma alla fine il risultato è certamente molto più gratificante dettato dalla volontà di molte più persone invece che da uno solo al comando.

So che è una dinamica difficile da comprendere ai più, specialmente a chi lavora negli organi di informazione, ma fatevene una ragione.
Non corriamo dietro alla “necessità” di riempire i quotidiani ma cerchiamo solo di essere coerenti con noi stessi, con i principi che da sempre pronunciamo.
Abbiamo iniziato questo percorso da più di un mese e continueremo aperti anche ad altre proposte, che l’assemblea poi valuterà.

Saremo utopici, “non preparati”, ma affrontiamo seriamente (molto seriamente) questo tema e non caschiamo nel giochetto di tirare ad indovinare un nome solo per far parlare.

Fabrizio Pazzaglia
Capogruppo M5S Pesaro