Category Archives: M5S-Pesaro

Le parole, la scuola, i fatti

Le parole, la scuola, i fatti

Le parole, la scuola, i fatti!

La differenza fra chi vive di spot e chi mantiene le promesse.

Scuola di via Lamarmora Pesaro
Scuola Primaria di Osteria Nuova (Montelabbate)

Fino al 9 Maggio si celebrerà il quarantesimo …

Fino al 9 Maggio si celebrerà il quarantesimo …

Fino al 9 Maggio si celebrerà il quarantesimo anniversario del sequestro Moro. Il giornalista Franco Fracassi ne ha fatto un film: Sequestro Moro,sentenza di morte.E’ stato finalista al premio Ilaria Alpi ed è stato acquisito come prova della recente commisione Moro. Sabato 28 Aprile alle h.21 nella sala della Provincia in via Gramsci 4 a Pesaro,verrà fatta la proiezione gratuita del film, con la presenza del regista, e ne seguirà un dibattito pubblico.

Il M5S finanzia le Scuole

Il M5S finanzia le Scuole

Il M5S finanzia le Scuole!

il Movimento 5 Stelle nazionale sta coordinando il progetto FacciAmo Scuola, che interesserà 9 Regioni per un importo complessivo di circa 1 milione di euro. Il Gruppo Consiliare M5S della Regione Marche destinerà 100.000,00 euro, provenienti dalle restituzioni, a progetti proposti dalle scuole pubbliche medie e superiori marchigiane. I progetti presentati saranno successivamente scelti dagli iscritti alla piattaforma Rousseau.

Il bando è già stato inviato alle scuole per conoscenza, ma è fondamentale che vengano presentati i progetti entro fine maggio. In tempi di tagli continui alla spesa pubblica è importante che nessuno perda quest’occasione.

Partecipa, Scegli, Cambia

IN CALCIO D’ANGOLO ARRIVA UN PARCO NELL’AREA EX …

IN CALCIO D’ANGOLO ARRIVA UN PARCO NELL’AREA EX …

IN CALCIO D’ANGOLO ARRIVA UN PARCO NELL’AREA EX AMGA

Il Parco? Un’ottima idea!
E bravo Ricci!
“era ciò che volevamo” – ha dichiarato.

Sicuro?

Ricomincia con le sue belle frasi spot?
Occorre piuttosto ricordare, e non dimenticare, che il Comune Pd (con il suo predecessore Ceriscioli) a Pesaro ha gestito, anzi sfruttato quell’area altamente inquinata cercando di coprire il tutto con edifici, alcune terminati ed altre sospesi!
Inoltre, sempre Ceriscioli, per provare a risolvere questo problema, che hanno creato loro, voleva addirittura vendere l’ultimo giardino di viale Trieste, quello dove in estate si fa il teatro per bambini, per farci costruire un palazzo di almeno 7 piani!
Ci sono state e ci sono cause ancora in corso con i costruttori, si è cercato di nascondere la “puzza” agli abitanti della zona e a chi, come le opposizioni, ha sempre chiesto chiarimenti.

Quindi, caro Ricci, dire che l’intenzione del Comune sull’area ex Amga fosse quella di un parco fin dall’inizio quando invece avete rilasciato la concessione edilizia, lo racconti a chi ci crede!

Ora si cambia la destinazione d’uso.
Quindi tutti vivono felici e contenti?

Noi no!
Negli ultimi anni si sono già spesi circa 3 milioni di euro ma NESSUNO sa dire se e quando questa bonifica avrà una fine.

Nell’articolo di oggi leggiamo che nella relazione dell’Istituto Superiore di Sanità c’è scritto di “evitare aumenti e ulteriori inquinamenti”: cosa significa?
Che lì sotto c’è ancora qualcosa di altamente pericoloso, anche se non puzza più?
L’Assessore Foronchi dichiara che si cercheranno di utilizzare “tecniche di risanamento senza ulteriori scavi”. Il “nero” della terra che fuoriesce, è brutto da vedere?
Chiediamo la verità su quella zona.

Sappiamo tutti che in estate la falda si abbassa concentrando i veleni che evaporando escono e si mischiano; inoltre ogni pioggia scava nel terreno e apre crepe.

Sono stati appena stanziati ulteriori 350.000€ !
Ma sono gli ultimi?
Noi vogliamo una risposta: chi ci da la sicurezza che la bonifica è stata ultimata?

Fare un parco senza pulire definitivamente il terreno sottostante è assurdo e favorisce solamente l’evaporazione da sotto. Con quali conseguenze?

E come si può portare un bambino a giocarci sopra?

Sa tanto di brava donna delle pulizie che invece di raccogliere l’immondizia.. la nasconde sotto il tappeto!

Ambientalisti? No, opportunisti!

I portavoce in consiglio comunale M5S Pesaro

Articolo Corriere Adriatico 8.4.2018

SERVE UNA CONFERENZA D’AREA VASTA URGENTE   …

SERVE UNA CONFERENZA D’AREA VASTA URGENTE …

SERVE UNA CONFERENZA D’AREA VASTA URGENTE

Il M5S dice NO alla proposta di legge sulle sperimentazioni gestionali aperte ai privati.

Sospensione, fino all’approvazione del nuovo Piano sanitario regionale, di qualunque processo di privatizzazione dei servizi ospedalieri e dell’iter della proposta di legge regionale 145 sulle sperimentazioni gestionali in sanità aperte ai privati che prevede anche l’utilizzo dei beni immobili e mobili pubblici.

Questa la richiesta urgente del M5S alla Regione e al Presidente della Conferenza d’area vasta, dopo aver appreso che la commissione regionale sanità giovedì 22 marzo potrebbe decidere di approvare la proposta di legge 145.

A meno di 2 settimane dal voto la Regione tira dritto, anche se già i Consigli comunali di 2 città sedi di ospedale della nostra provincia, Fossombrone e Urbino, hanno chiesto di discuterne in assemblea dei sindaci.

Anche se da mesi il M5S ne ha evidenziato le inaccettabili differenze tra la proposta di legge 145 e la norma nazionale di riferimento, tra cui ad esempio:

durata fino a 6 anni delle sperimentazioni con possibilità di proroga a discrezione della Giunta rispetto al triennio della legge nazionale sperimentazioni non comprese nella programmazione del SSR, se giudicate dalla Giunta di interesse pubblico non viene
privilegiato il coinvolgimento delle ONLUS (organizzazioni non lucrative di utilità sociale)
diritto di prelazione per il soggetto privato che abbia preventivamente proposto un programma di sperimentazione gestionale, se ritenuto dalla Giunta di interesse pubblico.

Inoltre la sua approvazione renderebbe immediatamente
inefficaci molti dei criteri di garanzia previsti dalla norma nazionale di riferimento, che ad oggi invece devono essere rispettati integralmente.

I Sindaci e Consiglieri comunali e regionale del M5S dell’Area Vasta

Articoli Corriere Adriatico e Resto del Carlino 22.03.2018

Sottopasso stazione FF SS Pesaro …

Sottopasso stazione FF SS Pesaro …

Sottopasso stazione FF SS Pesaro

Sarà anche bella l’idea della maggioranza di proporre alle Ferrovie di modificare la facciata della stazione.
Ma come al solito nel PD si pensa sempre alla “facciata” e mai alla sostanza.
Prima dell’estetica sarebbe bene chiedere almeno il ripristino della sicurezza.
E non ci vengano a raccontare che “spetta” alle Ferrovie, lo sappiamo.
Ma sappiamo anche che per aprire un locale (stazione Gauss) dove il comune paga l’affitto l’accordo lo hanno trovato.
Cosi come ci si espone nel proporre una diversa immagine esterna gradiremmo la stessa enfasi nel risolvere i problemi quotidiani dei cittadini che utilizzano una delle porte di accesso alla nostra città

I portavoce in consiglio comunale M5S Pesaro

Ieri e oggi sui giornali si parla di trivellazioni

Ieri e oggi sui giornali si parla di trivellazioni

Ieri e oggi sui giornali si parla di trivellazioni!

Vorrei esprimere il nostro disappunto nei confronti dell’atteggiamento dell’assessore Franca Foronchi che dice:
“Approfondirò la questione con i Sindaci di Fano e Gabicce Mare per comprendere se ricorrono i presupposti per un eventuale ricorso al TAR o dinanzi al Capo dello stato, ma siamo consapevoli che i Comuni possono fare poco”

L’assessore avrebbe dovuto avere le idee chiare a quest’ora, visto che il 25 gennaio del 2016 (piu di un anno fa!!!!) il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità la mozione del M5S con la quale si impegnarono Sindaco e Giunta a mettere in atto tutte le iniziative possibili per ostacolare questo progetto, tra le quali la valutazione del ricorso al TAR.

Come mai ancora non ha fatto nulla?
Come mai tanta indecisione?
Come mai ha bocciato, lo scorso gennaio, la mozione con cui il M5S ha chiesto l’adesione del Comune di Pesaro al ricorso avviato da Cattolica?

Intanto il sindaco di Cattolica ha aperto le danze e ha presentato il ricorso al TAR e, per fortuna, anche i Sindaci di Coriano e Morciano hanno aderito.

Purtroppo l’azione pesarese rimane quella di facciata, quella di chi a parole dice di essere contrario ad un’opera che devasterebbe il nostro territorio, nei fatti, perde tempo, cade dalle nuvole ogni qualvolta si parla di atti concreti!

Assessore, i Comuni sono gli unici enti che possono difendere il proprio territorio (e sentenze passate lo dimostrano) perché a livello nazionale gli interessi delle multinazionali spingono verso decisioni lontanissime dagli interessi delle comunità locali!

Se non lo facciamo noi chi altri?

Silvia D’Emidio
Portavoce M5S Pesaro
Commissione Ambiente Mobilità Energia

Articolo Corriere Adriatico 16.03.2018