Category Archives: M5S-Pesaro

“Innovazione nel modo di fare politica” …

“Innovazione nel modo di fare politica”
Cit. Sindaco Ricci

Per il sindaco l’innovazione sta tutta nei social e in questa continua ricerca di visibilità fine a se stessa.
Vuole veramente innovare?

Abbia il coraggio di proporre strumenti veri di Democrazia Diretta!

Anche se non sarebbero una innovazione, perché esistono già (per fortuna) in tante città e paesi nel mondo, per Pesaro e per i pesaresi lo sarebbero certamente.

In questi anni abbiamo chiesto e provato a sensibilizzare questa amministrazione affinché, con azioni concrete, provasse ad andare verso questa direzione ad esempio istituendo il cosiddetto “bilancio partecipato”.

Ci siamo incontrati con l’assessore al bilancio Delle Noci molte volte per provare a spiegare in cosa consiste e come già sta funzionando in altri comuni.
In pratica una quota del bilancio comunale viene destinata ad iniziative proposte dai cittadini, che seguiti ed aiutati in questo percorso, comprendono come funziona un bilancio comunale e nel concreto possono, una volta stimolati, portare il giusto contributo alle scelte, offrendo così la possibilità di essere parte attiva della propria città e essere al centro non solo una volta ogni 5 anni a ridosso delle elezioni.
Se all’inizio sembrava che un certo interesse lo avessimo suscitato (insieme a Lorenzo Lugli abbiamo incontrato l’assessore più volte) nel momento in cui si è dovuto iniziare a parlare di soldi e quanto si metteva sul piatto…
beh solo pochi spiccioli, le briciole.
Abbiamo così capito che l’unico interesse era quello di utilizzare questa eventuale azione solo come messaggio mediatico e non come reale opportunità nel coinvolgere i cittadini in azioni concrete per migliorare la nostra città.

Per il sindaco coinvolgere i cittadini significa dove fare una ruota panoramica, portarli in giro in auto o andare a cena a casa loro.
Abbiamo un PR non un sindaco.
Abbia si, il coraggio di ascoltare i cittadini e di coinvolgerli nelle scelte davvero importanti prima e non a “babbo morto”

Fabrizio Pazzaglia
Capogruppo M5S Pesaro

Finalmente

Finalmente

Finalmente!

Anche Pesaro avrà le prime due “casette dell’acqua” pubbliche!
Una a Villa Fastiggi di fronte alla scuola Galileo Galilei e l’altra nel parcheggio del San Decenzio.
Nel 2012 il consigliere comunale Ballerini del Movimento 5 Stelle presentò una mozione in Consiglio Comunale (votata favorevolmente) che chiedeva appunto all’amministrazione di attivarsi in tal senso.
Non ci speravamo più, ma la perseveranza ha premiato!
Questo è uno dei piccoli ma concreti passi verso la sistematica riduzione dei rifiuti.
Crediamo fortemente in questo processo e sosterremmo sempre tutte le iniziative che andranno in questa direzione.
Ci auguriamo solo che siano le prime di tante altre.

Luigi Di Maio …

Luigi Di Maio
4 h ·

Poco fa ci siamo visti con Beppe Grillo e Davide Casaleggio e abbiamo un importante annuncio per tutti voi: il 20 e 21 ottobre ci vediamo tutti a Roma, al Circo Massimo, per la quinta edizione di Italia 5 Stelle.

La prima Italia 5 Stelle, pensata e fortemente voluta da Gianroberto, la organizzammo proprio al Circo Massimo nel 2014. Allora il nostro sogno era andare al governo per eliminare i vitalizi, per eliminare la corruzione, per dare il Reddito di Cittadinanza e non lasciare indietro nessuno, per restituire l’acqua pubblica ai cittadini. Vi ricordate? Oggi questo sogno si sta realizzando. Forse non ci siamo ancora fermati un attimo a pensarci.

Oggi siamo al governo e abbiamo già eliminato i vitalizi, abbiamo approvato la legge Spazza Corrotti in Consiglio dei ministri, stiamo inserendo il Reddito di Cittadinanza nella legge di Bilancio (vi rendete conto dell’enormità della cosa?) e a breve in Parlamento si discuterà la nostra proposta di legge sull’acqua pubblica, che è il primo punto del contratto di governo.

Insieme a questo stiamo facendo e abbiamo fatto tante altre cose che nel 2014 erano solo un sogno. Stiamo mettendo in riga i prenditori rivedendo le concessioni statali, abbiamo dato una botta al precariato con il Decreto Dignità, approveremo la norma che elimina una volta per tutte le pensioni d’oro e contemporaneamente siamo pronti al superamento della Legge Fornero. Sono passati appena 4 anni eppure guardate dove siamo. Da marzo a oggi abbiamo iniziato a cambiare l’Italia e siamo in una prospettiva completamente diversa rispetto alla prima edizione di Italia 5 Stelle. Pd e Forza Italia che sembrava dovessero comandare per chissà quanto tempo oggi sono ridotti ai minimi termini e non sono in grado neppure di fare un’opposizione e si limitano a spargere falsità sul governo, usando i giornali e le tv da loro controllati. Ecco, l’odio dei media nei nostri confronti è l’elemento di continuità dal 2014 a oggi. Ma anche per loro sta arrivando il momento di dire addio ai finanziamenti pubblici indiretti e alle inserzioni milionarie delle aziende partecipate dello Stato che dettano loro la linea editoriale.

Tutto questo lo abbiamo fatto grazie ai sacrifici di ognuno di noi. Io ho dato tutto, così come tutti gli altri parlamentari e ministri, così come i nostri sindaci, i nostri consiglieri regionali e comunali, così come Beppe e Davide. Così come te e tutte le migliaia di attivisti presenti in tutta Italia. Camminando fianco a fianco, supportandoci a vicenda, partecipando alla stesura del programma e alla campagna elettorale, abbiamo portato le 5 Stelle in cima all’agenda di governo del nostro Paese.

Dal 4 marzo a oggi non ci siamo mai fermati un attimo. Abbiamo iniziato a pedalare per rendere l’Italia un posto migliore e per realizzare i punti del programma. Il 20 e il 21 ottobre sarà finalmente l’occasione per fermarci, per festeggiare i risultati che abbiamo raggiunto insieme e per raccontarci come vogliamo continuare per raggiungere tutti i nostri obiettivi.

Ci saremo tutti. Ci saranno i portavoce a tutti i livelli, i ministri, ci sarò io, ci saranno Beppe e Davide, interverrà anche il Presidente Conte, l’avvocato difensore del popolo italiano. E mi aspetto migliaia e migliaia di persone, attivisti e cittadini che vogliono partecipare alla costruzione di una nuova Italia.

Ci saranno tante iniziative che vi annunceremo in dettaglio nei prossimi giorni. Intanto segnate la data e iniziate a prenotare viaggio e alloggio. Ci vediamo a Roma il 20 e 21 ottobre al Circo Massimo!

Come sempre l’evento è reso possibile grazie alle vostre donazioni. Fai una donazione per Italia 5 Stelle qui: https://dona.ilblogdellestelle.it

Nei prossimi giorni saranno disponibili il programma completo e tutte le indicazioni logistiche.

Programma

Programma

Programma:
10.30 – Incontro davanti al S. Benedetto (C.so XI Settembre 267).
– Sopralluogo esterno, esposizione tematiche Urbanistica, Ambiente, Cultura
– Sopralluogo Orti Giulii (Recupero struttura)
– Sopralluogo area ex AMGA, esposizione tematiche Ambiente
12.30 Pranzo con gli intervenuti
14.00 Visita Campus 5 Torri, esposizione tematiche Scuola

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Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito

Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito

Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito: è questa la posizione sull’ospedale provinciale a Muraglia del M5S di Pesaro.

Ci risiamo: riparte la grande illusione sulla panacea che risolverebbe tutti i mali della nostra sanità, si riparte con il progetto di nuovi muri e per di più a costi che non possiamo più permetterci.

Forse pochi ricordano che il progetto di un ospedale unico è nato quasi 10 anni fa, in nome di un accordo con il Ministero delle Finanze che sembrava garantire la gran parte dei fondi pubblici necessari.

Ma quei fondi non sono mai arrivati, e dal 2014 la politica pesarese e regionale a guida PD ha continuato ostinatamente a riproporre la presunta necessità di un’opera pubblica costosissima che per esistere dovrà obbligatoriamente ricorrere ad un indebitamento pluridecennale.

Pochi ricordano che l’attuale presidente di Regione e assessore alla sanità quando era sindaco di Pesaro aveva addirittura dato il suo benestare alla localizzazione a Fosso Sejore.
In quel caso vennero ignorate le raccomandazioni dello studio regionale del 2011 che consigliava un’analisi dettagliata costi-benefici prima della scelta definitiva dell’area che considerasse non solo i costi dell’opera ma anche quelli per le opere di adeguamento, come le strade necessarie a raggiungerla o la messa in sicurezza idrogeologica.

Sempre la Regione di fatto ha scelto Muraglia, ignorando questa volta lo studio di fattibilità realizzato a luglio 2014 dall’Azienda Marche Nord che di quell’area evidenziava le problematiche idrogeologiche, l’insufficienza dimensionale e gli alti costi di costruzione dei fabbricati sia per la forma del terreno sia per le necessarie e costose opere di regimentazione di acque e di consolidamento del versante.

Per non parlare delle tecniche di finanziamento: in consiglio comunale ci siamo sentiti dire che il project financing non andava contrastato in maniera ideologica e bisognava conoscerlo, come se tutti i dettagli di questa tecnica non fossero già ben descritti dal codice degli appalti, e come se tutti i rischi di quando viene applicata all’edilizia sanitaria non fossero già stati altrettanto ben descritti da esperti di chiara fama venuti ben 3 volte a Fano e a Pesaro dal 2013 all 2016 a spiegarli.

Ma se la Regione tira dritto anche noi non ci fermiamo, e percorreremo tutte le strade possibili per conoscere e far conoscere ai cittadini tutti i dettagli del progetto e dei suoi costi prima che il percorso amministrativo diventi irreversibile.

Spiegheremo naturalmente anche le possibili alternative perché nel nostro programma non c’è e non ci sarà mai un progetto che tra l’altro comporta l’assurdo depotenziamento dell’ospedale di Fano e, quale sorta di compensazione alla città, la costruzione di una clinica privata a Chiaruccia con posti letto convenzionati, con buona pace della riduzione della frammentazione ospedaliera in nome della quale il nostro territorio provinciale ha perso tre ospedali dell’entroterra, con tutti i disagi per le popolazioni e per lo stesso San Salvatore che già da anni deve sopperire all’aumento delle prestazioni richieste.

Per noi il modello di assistenza ospedaliera è del tutto diverso, perché basato su di una rete di presidi PUBBLICI articolati su più sedi e vicina ai cittadini, sulla tecnologia, sulla qualità dei medici e sul potenziamento del personale.

Silvia D’Emidio
Portavoce M5S Pesaro

Foto articolo Corriere Adriatico 5.8.2018