Gli esordi del MoVimento a Pesaro….


Beppe Grillo nel 2005 apre il suo Blog con il quale comincia la sua originale avventura politica. Pochi mesi dopo lancia i meetup Beppegrillo (piattaforme internet nelle varie città  attraverso le quali gli attivisti si conoscevano e si organizzavano). Il Meetup n. 1 fu quello di Milano e proprio lo stesso anno, anche a Pesaro, su fondato il meetup 16 (considerate che ne furono aperti centinaia in tutta Italia.)
Fu di Mirko Ballerini, nostro primo Consigliere Comunale, l’idea di iscriversi al Beppe Grillo Meetup Pesaro nell’ottobre del 2005 e nel 2006 ne divenne organizer (amministratore) coadiuvato da Lorenzo Lugli (assitant-organizer). All’epoca non si pensava ancora minimamente a liste, consiglieri, deputati o senatori. Non avevamo nemmeno un nome, ci chiamavamo “Gli Amici di Beppe Grillo” e facevamo politica dal basso, sul territorio e soprattutto cercavamo di avvicinare la gente alla politica attiva. Inizia così il lavoro del neonato Meetup Pesarese che organizza conferenze come quella del Dott. Montanari sulle nanopatologie, eventi piccoli e grandi come il V-Day (5000 persone in baia flaminia in concomitanza con la festa del PD), il V-Day 2; iniziative di grande respiro democratico come la “fiato sul collo” che seguiva le sedute del Consiglio Comunale con le webcam per rendere fruibili ai cittadini i lavori consigliari. Fu anche promossa una mozione di iniziativa popolare contro la speculazione edilizia sulle colline.
Successivamente, di fronte alla totale noncuranza da parte dei partiti alle proposte di Legge Popolare e ai Referendum proposti dai due V-Day, Grillo decide di mettere a disposizione la sua notorietà  per portare dentro le Istituzioni quei cittadini onesti con la voglia di fare politica con la P maiuscola, cioè l’interesse del popolo e non della casta, che nel gergo pubblico ormai sono chiamati “Grillini”. Si cominciò così con i Comuni. In una grande convention a Firenze l’8 marzo 2009 fu approvata “La carta di Firenze”, un manifesto programmatico che è la base da cui sviluppare i programmi nei vari comuni. Nascono così le liste civiche 5 stelle: “i Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia”.
 Anche a Pesaro, in quell’anno, vi erano le amministrative e si decise, nonostante fosse un momento difficile per il gruppo, di costituire una lista civica anche nella nostra città . Si scelse Ballerini come candidato sindaco e si trovarono nuove adesioni per costituirla. Arrivò la certificazione dallo staff di Grillo e nacque la Lista Civica Pesaro 5 Stelle.
Memorabile il comizio di Beppe Grillo a sostengo della lista nascente del 3 giugno 2009, dove per la prima volta davanti ad una Piazza del Popolo gremita, furono presentati i candidati e il programma. Tre giorni dopo si votò e Mirko Ballerini, con un inaspettato 3.6 %, divenne il primo consigliere comunale pentastellato pesarese.
Comincia così una nuova stagione nella quale spostiamo la battaglia politica da fuori a dentro le Istituzioni cercando di portare i valori della carta di Firenze a Pesaro con una seria di proposte, mozioni e di interrogazioni sui rifiuti, chiedendo l’estensione del porta a porta in tutta la città , la tariffa puntuale, il ritorno all’acqua pubblica. Lottiamo contro il secondo casello autostradale, contro il nuovo ospedale che vogliono costruire in un luogo assurdo e con il folle sistema del Project Financing. Chiediamo ed otteniamo il riconoscimento delle famiglie anagrafiche, chiediamo ed otteniamo una moratoria contro la pubblicità  lesiva della dignità  della donna, chiediamo che non si usino diserbanti, chiediamo una più corretta gestione del verde pubblico, chiediamo l’introduzione di un registro per il testamento biologico, chiediamo che le donne possano usare la RU486 come la legge consente, chiediamo che tutti i consiglieri di tutte le partecipate del comune abbiano un gettone di presenza non superiore a quello di un consigliere comunale, chiediamo che i circhi che utilizzano e sfruttano animali non si fermino nel territorio comunale, chiediamo che in rispetto della volontà  popolare che si espressa con referendum, l’acqua a Pesaro torni ad essere gestita da un ente pubblico, chiediamo che il concetto di acqua come bene primario venga inserito nello statuto del comune di Pesaro. Abbiamo chiesto che il comune incentivi l’uso dell’acqua del rubinetto con l’istallazione di casette dell’acqua. Sono tante le battaglie che abbiamo fatto e che stiamo ancora facendo.

 A grandi passi arrivano le elezioni politiche del 2013 dove registriamo un exploit che pochi prevedevano ma per il quale stavamo lavorando da lunghi anni. Il 27 gennaio 2013, di fronte ad una piazza gremita fino all’inverosimile, tanto che i giornali parlarono di “adunata oceanica”, Grillo è di nuovo con noi a lanciare i candidati per Camera e Senato. Il risultato elettorale premia il nostro lavoro e un lusinghiero 33,6% ci consegna alle cronache come primo partito cittadino e l’amico Andrea Cecconi diventa il primo parlamentare pesarese pentastellato alla Camera dei Deputati. Una vittoria di tutti perchè il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico, nè si intende che lo diventi in futuro ma vuole essere testimone della possibilità  di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori dei legami associativi e partitici, aprendosi alla collaborazione di qualunque cittadino. Noi siamo web, siamo attività  territoriale (banchetti, video, contatto, conferenze, incontri, confronti, informazione e formazione). Quello che ricerchiamo è la crescita di una moltitudine di Cittadini attivi ordinati, collaborativi, efficienti, volenterosi e rispettosi perchè l’unico ed esclusivo nostro obiettivo è la Città  nel suo insieme e non la creazione di elite autoreferenziali e autodirette, non la ricerca di creazione di condottieri con dietro il nulla.
Qui chi deve vincere sono i Cittadini, non questo o quel gruppo. Ecco perchè il sistema è aperto, tutti possono partecipare, tutti possono concorrere, tutti possono candidarsi, salve le tre condizioni del Non-Statuto (l’incandidabilità  di condannati ed imputati, la negazione dei politici intesi quali “dipendenti” – divieto di più di due mandati – e la contrarietà  a qualunque alleanza o coalizione con partiti, tutto ciò per assicurare e mantenere la propria indipendenza).
Nel M5S Pesaro si sceglie per votazione palese da tutti quelli che fino ad oggi hanno condiviso il nostro cammino con impegno, serietà  e tanti sacrifici per proteggere il bene comune (acqua, territorio, scuola, sanità , qualità  della vita, lavoro buono e duraturo, ridurre i costi con l’efficienza dei processi e che nessuno venga dimenticato). Per noi è e sarà  sempre di fondamentale importanza scegliere i migliori portavoce che abbiano la capacità  di far succedere ciò che i Cittadini mettono e votano sul programma M5S!
Il nostro pensiero deve essere forte e l’azione incisiva.
E checchè si dica e scriva, ci rattrista dover assistere quotidianamente al protagonismo di alcuni autoeletti condottieri poichè lo riteniamo un grave errore ed una totale mancanza di rispetto per chi, da anni, dedica ogni secondo libero o “rubato” della propria vita, per garantire alla Cittadinanza un impegno costante, diretto e partecipato. Le nostre porte sono sempre aperte, nessuno viene respinto in maniera preconcetta, noi crediamo fermamente di poter costruire, col contributo di tutti, un futuro migliore.

A riveder le Stelle e subito!!