I fiori all’occhiello della nostra città sono il Parco San Bartolo e il Parco Miralfiore. Intendiamo gestire questi parchi come una vetrina sul mondo della nostra città. I parchi saranno gestiti come musei naturalistici a cielo aperto. Si stringeranno rapporti stretti con le università italiane ed europee, si creeranno gite organizzate, osservazione degli uccelli, ricerca di erbe spontanee e corsi ambientalistici di cui richiederemo il riconoscimento. Nei punti centrali dei parchi le piante saranno dotate di codice QR collegato alla app comunale che indicherà il nome della pianta e la sua evoluzione. Quando un essere vivente ha un nome lo si rispetta di più, lavoreremo a questo progetto coinvolgendo anche il centro Floristico delle Marche ente che di grande rilievo botanico che abbiamo la fortuna di avere in città. Tutto ciò genererà un aumento del turismo ambientale ed un sensibile aumento dell’occupazione. Per quanto riguarda le scuole, istituiremo dei corsi ad hoc su tutte le tematiche del presente programma, indicendo concorsi per le migliori idee di trasformazione della città e dei metodi per renderla più fruibile ed appetibile dal punto di vista turistico. Nonché la creazione di borse di studio per i più meritevoli. Visto i cambiamenti climatici in atto stiamo lavorando ad una mappatura dettagliata dei punti di dissesto idrogeologico di Pesaro allo scopo di prevenire con interventi ad hoc (non solo ciclabili e rotatorie) eventuali calamità naturali che potrebbero mettere in pericolo i cittadini. Interesse prioritario sarà anche quello del ripristino dei parchi giochi per l’infanzia come luogo sicuro e di aggregazione e incontro per le famiglie della città.