Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, il M5S ha una concezione diversa da quella che normalmente si è perseguita fino ad oggi.

Il problema principale di molte amministrazioni verte sulla gestione dei rifiuti in base alla collocazione degli scarti e alla loro differenziazione, tutto ciò ha portato sicuramente dei vantaggi legati al riciclo, ma non ha cambiato la sostanza e la quantità di rifiuto, inoltre nonostante lo sforzo di differenziare abbiamo visto nel tempo aumentare a dismisura le nostre bollette.

Noi proponiamo la tariffa puntuale sull’indifferenziato, cioè una tariffa legata ai quantitativi di rifiuti che gettiamo. Ad es. Una famiglia che getta 50 kg di immondizia pagherà la metà di una famiglia che getta 100 kg di immondizia.

Attraverso studi portati avanti dal gruppo ambiente del M5S di Pesaro e suffragati da dati scientifici, si è visto che dimezzare la quantità di prodotti di scarto è possibile anche senza cambiare le nostre abitudini, ma è possibile anche ridurla in modo più drastico seguendo alcune piccole regole quotidiane.

Il Comune si farà carico di istituire dei corsi per insegnare ai cittadini come creare meno rifiuti e quindi risparmiare ingenti quantità di denaro.

Stringeremo accordi anche con le aziende locali per la produzione di beni di consumo atti ad agevolare questa operazione, redigeremo un progetto comunale da presentare all’Europa per richiedere fondi relativi a bandi che già esistono nell’ambito della gestione dei rifiuti.

Allo scopo di educare nella direzione della diminuzione dei rifiuti, istituiremo dei tutoraggi nelle scuole e dei veri e propri concorsi che premieranno le scuole più meritorie con mezzi tecnici per la didattica e materiali di servizio.

Si agevolerà la creazione di compostiere condominiali che permetteranno una diminuzione dei rifiuti del 50% nell’immediato.

In questa direzione potremo cancellare la parola discarica come conosciuta fino ad oggi, ed evitare come al punto 2 l’inquinamento delle acque superficiali, di profondità e di falda e migliorare la salubrità dell’aria.

Punteremo all’innovazione ‘smart’: cassonetti con compattatore incorporato dei rifiuti indifferenziati, alimentato a energia solare da pannelli posti sulla copertura.

Possono contenere fino a cinque volte la quantità standard di rifiuti e un sistema di allerta avverte la centrale quando sono pieni, riducendo gli spostamenti dei mezzi di raccolta.

Verranno infine promossi anche tutti quei progetti della categoria “plastic free”.