Economia circolare:

Il valore dell’impresa in sinergia nella vita dei cittadini con il mantenimento e incremento dei posti di lavoro. L’economia circolare permette al denaro speso sul territorio di alimentare il circuito economico del luogo in cui viene immesso, generando a sua volta un volano per l’economia locale. Acquistare nei piccoli negozi commerciali e artigianali, per lo più situati nei centri storici è importante anche per alimentare il tessuto economico e dare vivacità sociale alle città. In questo contesto è fondamentale che i cittadini riconoscano il valore economico e sociale delle P.M.I. che unite al turismo rappresentano da sempre l’ossatura economica cittadina. In questo modo le aziende presenti trattengono il valore monetario sul territorio in quanto pagano tributi, merci e stipendi mantenendo i posti di lavoro, alimentando il benessere locale stimolando anche gli investimenti. Sono le sentinelle di ciò che accade intorno a noi, sono attori e portatori di valori, simboli di una società sana che deve essere preservata. Questo concetto di consumo consapevole deve essere trasferito ai cittadini, in quanto fare acquisti nei negozi di vicinato li rende parte attiva della ripresa economica del territorio. La consapevolezza del sostegno sostenibile deve diventare una politica sociale attiva trasformando una piccola azione in una reazione a beneficio di tutti i cittadini.

Semplificazione norme urbanistiche:

Importanza di una semplificazione a favore del commercio per la creazione e valorizzazione di aree comunali, di un centro storico commerciale come “brand” anche attraverso l’utilizzo di bandi progettati con la regione Marche o della Comunità Europea. Al fine di contrastare la desertificazione commerciale in atto sul nostro territorio e per far sì che le imprese possano essere concretamente supportate nel percorso di innovazione diventato indispensabile per rimanere su di un mercato in costante trasformazione, occorre che l’amministrazione comunale in sinergia con le associazioni di categoria e gli imprenditori attuino tutte quelle politiche di sostegno non solo economico fornendo formazione ed aiuto anche nell’intercettare bandi o tutte le casistiche propedeutiche a supporto delle P.M.I. come incentivare l’afflusso dei cittadini nel centro storico rendendolo fruibile e attrattivo con interventi urbanistici, eventi e servizi rivolti a tutte le componenti sociali coinvolgendo nell’ elaborazione strategica tutti gli attori commerciali rispettando il diritto di chiusura degli esercizi stessi.

Nuovo regolamento comunale:

Per semplificare l’apertura di nuove attività, per la tutela di quelle già esistenti attraverso la riduzione della burocrazia; introduzione di incentivi, sgravi fiscali, riduzione del costo tributi locali, e adozione dello stesso regolamento operativo sia per la PMI quanto per la Grande Distribuzione. La città deve introdurre un nuovo regolamento comunale adeguato e strutturato in base alle esigenze cittadine tenendo conto della pluralità delle attività ad esso soggette per collocazione e struttura. Particolare attenzione deve essere rivolta verso quelle strutture che hanno valenza stagionale come strutture ricettive balneari connesse con la ristorazione e il divertimento. Semplificazione nelle procedure di apertura delle nuove attività con l’adozione di sgravi fiscali e riduzione dei tributi locali.

Controllo canoni locazioni commerciali:

Confronto attivo con i proprietari di immobili commerciali concessi in locazione per poter calmierare il canone nella percentuale dell’8% annuo al fine di aiutare l’esercente al mantenimento dell’attività e della sua relativa forza lavoro, favorendo così anche il valore economico e sociale della piccola impresa. Gli aderenti verranno annotati in un registro pubblico di merito cittadino ed esposti per il valore espresso.

Serate a tema enogastronomiche:

Si proporranno ai cittadini delle domeniche o serata a tema nel territorio comunale al fine di promuovere e incentivare i prodotti enogastronomici del territorio, e favorire altresì lo stimolo per la rete distributiva del prodotto promosso. Proporre un prodotto locale (es. vino) ed associarvi tutto ciò che gli si avvicina, dalla location, al menù, dal vestito per una serata, alla bigiotteria etc.

Formazione per export:

L’amministrazione comunale con l’intermediazione delle associazioni di categoria si occuperà di intraprendere con gli imprenditori un percorso di valorizzazione del loro prodotto attraverso la formazione digitale, il marketing on line, per un export a misura di PMI. L’associazione di categoria si occuperà in collaborazione con la camera di commercio di indicare, valutare e proporre il mercato e il paese più idoneo alla PMI.

Gemellaggi:

Studio settoriale (commercio, artigianato, turismo) per l’individuazione e creazione di gruppi di eccellenza e successiva ricerca del loro ambito di collocazione ed applicazione in territorio regionale, nazionale e non periodo di formazione imprenditoriale, digitale, di marketing per sviluppare il concetto di fare rete tra imprese con l’ausilio e la collaborazione della camera di commercio di Ancona o attraverso l’utilizzo di bandi europei. Prevedere di inserire e formare alcuni aspiranti imprenditori e collaboratori under 35. La finalità sarà quella di creare un indotto per nuove forniture e servizi.

Metropolitan line:

creazione di una mappatura delle attività economiche e servizi pubblici come il formato della metropolitana con colori diversi per tipo di attività in un percorso ideale, che con l’ausilio di una Smart Card City permetta al cittadino di conoscere le realtà economiche cittadine e di usufruire di uno sconto nei giorni colorati dedicati. Incentivazione del Telelavoro come strumento di opportunità per il miglioramento delle condizioni lavorative e organizzative della vita familiare.