Il progetto di agevolazione reddituale è uno strumento multiuso convenzionale ad accettazione volontaria e nasce con lo scopo di garantire un maggior potere d’acquisto e di diritti alle famiglie indigenti (con fasce di reddito basse o medio – basse e/o con maggiori figli a carico) ed alle attività commerciali, oggi asfissiate da una crisi economico-monetaria che sta distruggendo il tessuto socio-economico locale e nazionale. Il valore della moneta nasce attraverso una convenzione sociale (tra banca, governo e cittadini), grazie alla quale tutti i partecipanti di una comunità, più o meno numerosa, accettano il buono e gli conferiscono un valore con contenuto economico. Tale assunto è alla base dello strumento convenzionale chiamato B.A.R. o Buono comunale di Agevolazione Reddituale. Possiamo intenderlo come un processo di rinascita culturale. In primo luogo, occorre infondere nei cittadini la consapevolezza che creare sistemi di valore convenzionali e complementari è possibile e ha un costo sostenibile. Il secondo passo è quello di mettere d’accordo le imprese, i cittadini, i pensionati, i commercianti e tutti i partecipanti al sistema produttivo locale, nell’accettare convenzionalmente un simbolo. “Pisaurum” è uno strumento di moltiplicazione della ricchezza locale. Esso è strumento di scambio beni complementare e non alternativo all’euro; oltre a valorizzare le capacità locali, evitando che le famiglie con livelli reddituali medio-bassi siano costrette all’espatrio o alla disperazione, ha il vantaggio di moltiplicare la ricchezza anche per tutti gli altri cittadini non-indigenti, pur non trattandosi di una vera e propria moneta, evita la dispersione delle risorse economiche locali. Gli obiettivi del progetto “Pisaurum”:

  • Migliorare le condizioni di vita dei residenti/cittadini;
  • Valorizzare le risorse umane: famiglie, imprese e singoli cittadini;
  • Creare nuove opportunità di reddito per i non abbienti;
  • Far riacquistare la fiducia nella comunità locale e nell’amministrazione, indipendentemente dalle bandiere politiche, dando nuova dignità ai cittadini;
  • Privilegiare l’acquisto di prodotti locali garantendo agli acquirenti percentuali di sconti più alte sui prodotti e servizi realizzati dalle aziende all’interno del territorio.
  • Creare un fondo extra, sempre in BAR, di solidarietà sociale per finanziare pro quota le attività di sviluppo delle associazioni in maniera tale da accrescere le capacità dei singoli gruppi organizzati sul territorio.
  • Incremento dei flussi turistici mediante la creazione di un’apposita “Riserva di Buoni Turismo” da veicolare (attraverso gli operatori turistici della filiera: ristoranti, alberghi, hotel, ostelli, agenzie turistiche ed associazioni impegnate nel turismo) nel settore e offrire gratuitamente ai gruppi organizzati di turisti che decidono di visitare il comune.

Per ciò che riguarda la disciplina fiscale e giuridico contabile:

  • I Pisaurum vengono emessi dall’amministrazione comunale e fanno parte del patrimonio disponibile del comune come voce di bilancio e in quanto beni patrimoniali disponibili possono essere usati come mezzi di pagamento; essi non vanno assolutamente confusi con la “moneta corrente” avente corso legale. i Pisaurum avranno un simbolo di costo nullo (eccezion fatta per il costo tipografico dello stesso) e senza riserva, di nessun tipo, a copertura.
  • Il valore econometricodel Pisaurum sarà pari all’euro, in particolare 1 Pisaurum = 1 euro
  • Pisaurum come buono sconto: ogni commerciante che si impegna per convenzione ad aderire all’iniziativa è disposto ad accettare una percentuale dell’80% in euro e almeno il 20% in Pisaurum. Quei buoni saranno “bene patrimoniale comunale”, saranno utilizzati per ulteriori sconti del 20% in altri negozi, all’infinito. Ogni biglietto sarà inserito nel registro telematico del comune e sarà provvisto di un codice univoco.
  • Caricamento del valore indotto, a titolo esplicativo il Pisaurum potrà configurarsi come: compenso per lavori socialmente utili; acquisto di prodotti alimentari deperibili presso le PMI del territorio; riconoscimento di eccellenze scolastiche e concorsi; premio al ricircolo virtuoso dei rifiuti.

Nella loro veste grafica, i biglietti circolanti avranno impressa la dicitura “Patrimonio con valore indotto di proprietà del portatore”; il logo (marchio registrato) Pisaurum; la dicitura “Buono commerciale di Agevolazione Reddituale Multiuso”; foto di un luogo storico comunale per ogni taglio previsto; firma del sindaco e logo comunale; valore impresso e simboli olografici di autenticità. Un modo per realizzare pienamente la “diffusione” del concetto dell’importanza del tempo e quindi dell’importanza della vita altrui, è quello di materializzare convenzionalmente questo tempo di vita dentro un simbolo. Sulla base di questo abbiamo pensato di creare il Pisaurum che rappresenta, di fatto materialmente, la valorizzazione del tempo di ogni singola persona. “L’ora di lavoro” deve equivalere però ad un servizio realmente utile alla società. (finalizzata all’effettivo beneficio reso alla comunità). Attraverso la circolazione, essi passano di mano in mano e succede un fatto psicologico inaspettato: ogni persona si trova ad avere in tasca biglietti rappresentativi di ore di lavoro, ovvero “pezzi” di tempo, e quindi di vita, di altre persone e ha, pertanto, la consapevolezza che la sua ricchezza posseduta e visibile attraverso quei simboli di pagamento, deriva da “pezzi” di vita di altre persone; aumenta così il rispetto verso tutti perché ognuno percepirà la vita dell’altro come fonte di ricchezza propria”. L’obiettivo che si ci prefigge, in ultima istanza, sarà:

  • Incremento della produzione locale di prodotti e servizi (che tenderà a creare autonomia produttiva all’interno del comune);
  • Incentivo al turismo: attraverso l’impiego di risorse umane;
  • Incentivo alle attività ricreative a scopi sociali;
  • Miglioramento delle condizioni di vita e delle prospettive future.