Housing Sociale


TANTO PER FARE CHIAREZZA

Nel 2011 viene avviato un progetto di housing sociale per fronteggiare l’urgente situazione abitativa.
L’intervento prevedeva la riqualificazione degli alloggi del Comune di Via Mazza (finanziati in parte con fondi pubblici) e la costruzione di una nuova palazzina a Vismara (totalmente a carico del privato).
Costo dell’ operazione complessiva € 8.352.152,15.
I partner coinvolti erano la Regione Marche (con apposito finanziamento di 3.230.554,38) il Comune (con apposito finanziamento di € 452.277,61) e l’allora Villaggio dell’amicizia (con fondi propri per € 4.669.320,16).
In permuta il Villaggio dell’amicizia, oggi cooperativa TKV, avrebbe ricevuto un lotto edificabile a Vismara e 22 appartamenti in Via Mazza (lottoB mentre il lotto A sarebbe rimasto al Comune insieme alla nuova palazzina a Vismara).
I lavori partono nel 2012 per la palazzina di Vismara e, causa crisi, si fermano definitivamente nel dicembre 2013.
In via Mazza quindi l’intervento non viene nemmeno iniziato.
La Tkv nel 2012 e nel 2013 ha ricevuto complessivamente € 765.132,79, in realtà fondi destinati all’intervento di via Mazza, nel 2015 viene svincolata con atto di giunta dagli impegni presi e gli viene dato in permuta comunque il terreno edificabile di Vismara per un valore stimato di € 1.562.745,41, che rivende 10 minuti dopo, presso lo stesso notaio da cui avviene la permuta con il Comune, ad un fondo immobiliare.
La palazzina di Vismara viene lasciata incompiuta, da due anni esposta agli agenti atmosferici con materiale di cantiere ormai da buttare, viene stimata la realizzazione al 61,22% (con perizia semplice e non giurata redatta dal tecnico della Tkv) i danni vengono stimati solo a € 328.000,00 senza una perizia esatta nonostante il comune avesse stimato con i propri tecnici € 490.000,00 senza considerare quelli economici derivanti da una simile opera incompiuta.
Nessuna azione di rivalsa del Comune che anzi continua a dare affidamenti diretti ed appalti a TKV.
Nel 2015 subentra Erap negli obblighi contrattuali della Tkv, ma ancora nulla è formalizzato, non si sa quando riprenderanno i lavori.
Nel 2011 viene avviato un progetto di assoluta urgenza e nel 2016 siamo ancora allo stesso punto.
Il Movimento 5 stelle insieme alle altre opposizioni ha portato la questione in commissione controllo perché sono molti gli aspetti poco chiari, a cominciare dagli scarsi rapporti di monitoraggio, le scarse commissioni di vigilanza (una unica fatta a novembre 2015 dopo che la TKV era stata pagata e svincolata) anche se previsti dall’accordo di programma regionale.
In commissione non è stato possibile chiarire gli aspetti opachi della vicenda e neppure sono stati dati i documenti richiesti.
Ci rivolgeremo senz’altro alle autorità competenti.
 
Sono molti, troppi gli appalti del Comune che finiscono in modo “strano”.
Il Movimento 5 stelle vuole vederci chiaro.