Trivelle: il consiglio comunale dice NO!


Ieri il Consiglio Comunale, ha impegnato all’unanimità, il Sindaco e la Giunta a contrastare in ogni modo possibile le attività di ricerca di idrocarburi nella zona Adriatica, con particolare riferimento alle attività di prospezione riguardanti la piattaforma Bianca e Luisella, considerando anche le possibili azioni emerse durante i lavori della settima commissione ambiente-mobilità ed energia.

Partendo da una proposta del M5S, la commissione ha coinvolto i consiglieri regionali Biancani e Giorgini, il responsabile dell’ufficio ambiente Tatali , Augusto de Sanctis del comitato No Ombrina e i rappresentanti del comitato locale no Triv, nell’intento di approfondire l’argomento piuttosto complesso e di produrre un documento condiviso che da ieri impegna il Sindaco ad azioni forti per contrastare un opera assurda.

La piattaforma Bianca e Luisella sarà posizionata a circa 25 km dalla costa prevede 8 perforazioni fino a 8 km di profondità, da questa piattaforma partiranno 4 km di condotte marine che porteranno i materiali estratti fino alla piattaforma Brenda, il tutto per estrarre una quantità di gas metano in grado di soddisfare il fabbisogno nazionale di 5 giorni!!!

Il tutto in un mare chiuso e in una zona sismica. Ed è proprio sul rischio di sismicità indotta e sul rischio cumulativo (derivante dalla presenza di numerose piattaforme che si stanno concretizzando a largo delle coste marchigiane), entrambi non valutati fino ad ora, che sorgono i presupposti per rivedere il parere positivo rilasciato dal Comune di Pesaro ad aprile 2014 e dalla Regione a luglio 2015.

Il comune si è impegnato anche a verificare ogni eventuale profilo di illegittimità degli atti relativi ai procedimenti amministrativi collegati, compresi i decreti di compatibilità ambientale rilasciati dal Ministero dell’Ambiente, con conseguente impugnazione avanti alle sedi giurisdizionali competenti (eventuale ricorso al TAR).

Il Sindaco di è impegnato anche a promuovere una eventuale raccolta firma dei cittadini a supporto di un documento da inviare al Ministero dell’Ambiente di invito e diffida a rivedere il procedimento di VIA sulla base delle mancanze riscontrate e a coinvolgere i Comuni competenti per territorio (Cattolica, Gabicce, Fano) e il Presidente della Regione a promuovere azioni analoghe.

Finalmente un impegno concreto, che supera le sole parole di contrarietà all’attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi e che speriamo il nostro Sindaco non deluda, perché a chiederlo è stato tutto il Consiglio Comunale il che significa tutti i cittadini di Pesaro ivi rappresentati. Questa battaglia deve tutelare la salute del nostro mare e quindi la vocazione turistica della nostra città, a cui anche il Sindaco tiene tanto!

Peccato che il Sindaco pur a conoscenza dell’importanza dell’argomento e dell’immane lavoro affrontato dalla commissione, se ne sia andato proprio all’inizio della discussione!

Silvia D’Emidio
Consigliere Comunale