/ maggio 5, 2016/ Economia, Politica

TARI4

Perchè l’aumento della Tari? Di chi è la responsabilità?

Marche Multiservizi (MMS), chiede abitualmente ai Comuni di aumentare la tariffazione dei rifiuti (TARI) con il “ricatto” di non continuare a garantire i servizi (eppure MMS non è in difficoltà, visti gli svariati e costanti milioni di utili annuali). Ecco perché la maggior parte dei Comuni con servizi gestiti da MMS, in questi giorni di approvazione di bilanci, ha deliberato l’aumento della TARI.

Talvolta gli aumenti richiesti da MMS sono considerevoli, ma, per fortuna, quest’anno l’ATA ha stabilito che il tetto massimo dell’aumento della TARI fosse dell’1,5%!

Ma chi c’è dietro MMS? Perchè MMS continua a spremere i cittadini nonostante gli utili milionari?

Il Consiglio di Amministrazione di MMS è composto da 7 consiglieri, di cui 2 di Pesaro, 1 di Urbino, 1 dei piccoli Comuni e 3 di Hera (socio privato).
Quindi 4 su 7 sono soggetti “pubblici” che dovrebbero garantire che l’azienda persegua obiettivi di bilancio sempre e comunque nell’interesse dei cittadini e non nell’ottica del profitto crescente.

Il peso che ha Pesaro nel cda, si capisce, è determinante!

 

Il Comune di Pesaro potrebbe fare la differenza!!

 

Invece il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci in soli due anni ha:
venduto il 2,5 % di azioni di nostra proprietà al socio privato Hera
firmato un patto para-sociale con Hera garantendo a quest’ultimo un consigliere in più (prima Hera ne aveva 2 e non 3)
firmato un patto para-sociale con Hera in cui ha impegnato il Comune di Pesaro al pagamento di 10 milioni di euro di multa in caso di non rispetto del patto stipulato ( il Sindaco Ricci, ha così di fatto tagliato le gambe a tutti i futuri amministratori, che difficilmente riusciranno a modificare un patto così vantaggioso per la controparte Hera, visto che ogni futura modifica richiederà il consenso della stessa controparte)
bocciato la richiesta del M5S, che accoglieva le Istanze del Forum Provinciale dei Beni Comuni, di richiedere al gestore la fornitura di un minimo vitale di acqua gratuito per tutti i cittadini
deliberato l’aumento della TARI
Insomma Matteo Ricci ha finora difeso solo ed esclusivamente gli interessi della parte “privata” dell’azienda!

Ma basta di attribuire tutta la responsabilità a Matteo Ricci!

Cominciamo a dire che la maggior parte dei provvedimenti citati sono passati in consiglio comunale e sono stati sottoscritti da TUTTI i consiglieri di maggioranza che, invece di tutelare gli interessi dei cittadini pesaresi, assolvono con devozione all’incarico di ubbidienza al “padrone” che è stato loro assegnato!

 

Cominciamo a chiamarli per nome?

Bassi,Remedi,Demidio,Alessandrini, Pazzaglia

Consigliere Comunale

MoVimento 5 Stelle Pesaro