Virtuosismi di alienazione


rigattiere

Matteo Ricci virtuoso? Forse! Di sicuro non ” buon padre di famiglia!”

Non si è di certo risparmiato il sindaco di Pesaro Matteo Ricci a sbandierare la virtuosità del Comune di Pesaro, da sempre amministrato dal suo PD che, tra l’altro amministra anche la provincia così come la Regione.

Lo aveva ripetuto nel suo giro propagandistico che aveva organizzato prima del referendum per la fusione tra Pesaro e Mombaroccio e lo ha ribadito i giorni scorsi in occasione dell’approvazione del bilancio.

Un virtuosismo incredibile in cui si evidenzia continuamente e si sottolinea la straordinaria e unica occasione che ha Pesaro di disporre di 30 milioni di euro da spendere per la città, risultato ottenuto dopo lo sblocco del patto di stabilità che lo stesso PD di Renzi aveva imposto all’Italia.

Fanno e disfanno con la bravura dalle gambe corte che hanno nel pretendere di far credere di essere sempre artefici del risultato virtuoso.

Così la città avrà un nuovo volto, molte zone saranno riqualificate e abbellite, le ciclabili si allungheranno, le scuole si aggiusteranno ed altro ancora mentre la città perde pezzi del suo patrimonio immobile e mobile.

Il sindaco del PD di Pesaro Matteo Ricci non è certo così sciocco nelle sue azioni mediatiche da dire che, mentre si arroga il beneficio della virtuosità, continua ad alienare le proprietà dei cittadini.

Per chi e’ distratto da tanto sfavillante parlare, si ricorda che in questo ultimo periodo sono stati alienati l’ex Bramante, azioni di MMS a favore di Hera, parte del vecchio palazzetto dello sport a Pesaro Parcheggi, immobili vari per un valore di circa 4,48 milioni di euro, il palazzo dell’ex Tribunale che verrà venduto dopo restauro a spese nostre e verrà riaffiattato sempre a spese nostre, altre piccole quote azionarie, impegni fidejussori per svariati milioni di euro, spese per progetti che mai si faranno ed altro ancora, cosi’ come altre alienazioni sono previste per il futuro.

Certo sarebbe molto bello capire cosa intendono per virtusità i nostri amministratori se continuano ad alienare beni che mai più torneranno ad essere patrimonio della città e quindi dei suo cittadini.

E’ un po’ come voler far credere di essere un buon padre di famiglia perché si rinnova l’arredo della casa, o si fa fare bella vita dispendiosa ecc. e nel contempo si vendono beni immobili o si fanno debiti a discapito proprio della stessa famiglia che si dice di amare.

Potrebbe essere d’aiuto al nostro sindaco PD di Pesaro Matteo Ricci informarsi di ciò che il suo collega del comune di Mira sta realizzando con la partecipazione diretta della cittadinanza tutta che è chiamata in prima persona a decidere delle sorti del denaro pubblico e non solamente come uditori di una platea a cui viene data la consolazione di formulare qualche piccola domanda che rimarrà, inevitabilmente, lettera morta come avviene di solito nella nostra città.

 

Forse gli amministratori si dimenticano spesso che la loro funzione è quella di essere al servizio proprio dei cittadini a cui, come quasi mai accade, è bene dare sempre l’autorevolezza dell’ultima parola, come sta invece iniziando ad accadere in diverse città italiane.

Bassi,Remedi,Demidio,Alessandrini, Pazzaglia

Consigliere Comunale

MoVimento 5 Stelle Pesaro