/ Dicembre 16, 2018/ M5S-Pesaro

Prepotenza, capRICCI o paura?

Abbiamo letto le dichiarazioni di Ricci e finalmente abbiamo la certezza che è terrorizzato dall’idea di dover cercare un lavoro vero!
Lui che fino ad oggi ha solo comandato!
Con la sua prepotenza, anche da primo cittadino, o si fa come dice lui, o si è “contro Pesaro”!
A lui non interessa il confronto o la collaborazione, a lui interessa spendere i soldi (forse più di 50 milioni di euro) non suoi, ma dei Cittadini, come? Sceglie SOLO LUI!
Dobbiamo essere contenti che le tasse non aumentano, ma allora perché se siamo così ricchi, non diminuiscono?
Come mai quasi tutti i suoi progetti, che inaugura con foto prima/durante e dopo (un esempio la piscina e la scuola via lamarmora) non finiscono mai nei tempi stabiliti e costano sempre di più del preventivato?
Come mai, se ha così tanti soldi, ha venduto azioni di MMS e continua a vendere beni del Comune (dei cittadini pesaresi) ai privati?
Come mai per recuperare soldi e far cassa si riempie la città di ogni tipo di autovelox?
E parla ancora del Bocciodromo?
Vorremmo ricordare che ha 27 iscritti e costa 1,6 milioni di euro!
Ora che si stanno avvicinando le elezioni è sempre più in movimento…
Fa da autista per qualche giorno su Facebook e inTV), accompagna gli studenti a Bologna, ma forse si dimentica che è stato lui ad aver chiuso Pesaro Studi E E poi a Pesaro è lui a girare con l’autista!

Come nel 2014 lo vedrete in ogni angolo di Pesaro per promettere tutto a tutti, è il suo modo di fare.
“E dopo la Torre, la Ruota!” una delle sue frasi più concrete!

Noi non dimentichiamo come ha ridotto la Provincia! Ne dimentichiamo che è responsabile dei problemi che recherà al nostro territorio la cattiva gestione dei rifiuti e nemmeno che è ovunque, come il pomodoro, ma poi non si presenta alle conferenze di Area Vasta dove deve rappresentare i cittadini nelle scelte sanitarie per il nostro territorio!

Il caro Sindaco deve sapere che i Soldi non sono suoi ma dei cittadini!
E la condivisione nei progetti non significa solo dire “faccio così”, ma anche ascoltare, sia l’opposizione che i cittadini stessi.

Quando il vice segretario nazionale del PD, nella città dove governa, fa una lista civica, significa che gli interessa solo una cosa!
Spera, come nel 2014, che ci siano tante liste nella sinistra (e forse anche destra) pesarese, pro e contro Ricci, che alla fine porteranno comunque voti al suo modo di fare.

D’altronde, in poco tempo, è passato tranquillamente dall’essere un sostenitore di Bersani, poi ripudiato, per diventare un agguerrito alleato di Renzi (anche nei modi di fare!), poi un quasi amicone di Minniti, che però ha perso a Pesaro e si è ritirato dalla candidatura!
Diciamo pure che la sua “fortuna” funziona solo a Pesaro!

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